Streaming Museum. Un nuovo museo ibrido per il sec. XXI


Ci siamo occupati proprio ieri dello Streaming Festival e adesso parliamo di un'iniziativa simile: lo Streaming Museum. Streaming Museum è un esperimento di museo ibrido che organizza mostre, eventi ed esposizioni attraverso una rete internazionale di istituzioni, curatori e artisti. La particolarità del Museo consiste nel fatto che i suoi eventi avvengono in tempo reale sul cyberspaio e in spazi pubblici: on line sul sito del museo trasmessi via streaming e parallelamente presso l'Ars Virtua New Media Center di Second Life; nel mondo reale in ben sette continenti (trovate a questo link la lista delle location, fra cui è doveroso ricordare Piazza Duomo a Milano per l'Italia).

Il museo, inaugurato il 29 gennaio del 2008 a New York, ospita in questo momento "Artists and Innovators for the Environment", una mostra che intreccia i percorsi di creatori visionari che in diverse discipline si sono occupati di ambiente: Buckminster Fuller, per design e scienza; James Nachtwey, per la fotografia; John Cage, Gustavo Santaolalla, Huang Ruo, Jacob ter Veldhuis, Emanuel Dimas de Melo Pimenta, compositori; Agnes Denes e Anni Rapinoja per l'arte ambientale; Brian Mackern, per la new media art; Cedar Lake Dance, the Nunatak band of the British Antarctic base e fra gli altri design innovativi per la sostenibilità ambientale creati da Chuck Hoberman.

Realizzata il tre parti, la mostra è stata inaugurata il 3 ottobre e si concluderà il 3 dicembre 2008: per il primo evento TED Prize e Urban Screens Melbourne 08 hanno collaborato la lancio globale dell'iniziativa dal Time Warner Center di New York City, a partire dalle 20:00 ora locale. Streaming Museum è un esempio interessante di come utilizzare le infrastrutture di comunicazione per realizzare in maniera relativamente semplice nuove forme di partecipazione e tipologie di eventi.

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