FOODPOWER a "Carneplastico - Gastrovideo", Biennale di Venezia - 11° Mostra Internazionale di Architettura

FoodPower

Qualche tempo fa avevo intervistato per voi Franca Formenti sulla sua ultima performance, FOODPOWER, che si è svolta a Varese il 13 settembre presso la galleria DuettArt. Nel post non svelavo per ovvi motivi il contenuto della performance, rimandando alla pubblicazione del materiale on line. Bene, oggi è arrivato il momento di svelare cosa è successo al pubblico della DuettArt.

Come forse vi ricordate, il testo di invito richiedeva esplicitamente al pubblico di presentarsi a digiuno: all'ingresso ad ogni persona è stato infatti assegnato casualmente un codice di colore rosso o verde. Delle ben quattrocento persone intervenute solo ottanta hanno ricevuto il codice verde che dava l'accesso al lauto banchetto che era stato predisposto dopo la visione del video della Formenti. Il resto del pubblico ha dovuto affidarsi alla generosità dei fortunati possessori di bollino verde, ed era questo lo scopo principale della performance: sperimentare un nuovo modo di vivere la convivialità e far riflettere il nostro "grasso occidente", con le parole di Antonio Caronia, e in particolare una città ricca come Varese sulla condizione di indigenza in cui vive una larghissima fetta di umanità. Le reazioni sono interessanti e ben documentate nelle riprese che trovate a questo link insieme al trailer di presentazione.

FOODPOWER partecipa inoltre oggi a "Carneplastico - Gastrovideo", rassegna di video dedicati a come diversi artisti e videomaker hanno interpretato il rapporto con il cibo e lo spazio. La rassegna Carneplastico, all'interno del più ampio progetto DomusLAB Food a cura di Flavio Albanese e gruppoA12, con la collaborazione di Mattia Matteucci viene proiettata proprio oggi presso le Artiglierie dell’Arsenale di Venezia, dove è in corso l'undicesima edizione della Biennale di Architettura , dal titolo "Out There: Architecture Beyond Building".

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