Lo specchio del mondo di Julian Bell. Una storia dell'arte per il XXI secolo

Bell, Lo specchio del mondo. Una nuova storia dell'arte

Esce per la Mondadori Electa una nuova e interessante storia dell'arte. L'autore è Julian Bell, figlio dell’artista e critico Quentin Bell e nipote della pittrice Vanessa Bell (tra l'altro, sorella di Virginia Woolf). Un "figlio d'arte" di tutto rispetto...

Bell insegna storia e teoria dell’arte alla City & Guilds of London Art School. Numerosi e quotati tanto i suoi lavori artistici quanto le sue pubblicazioni.

In questo volume (di ben 500 pagine e corredato da 372 illustrazioni), dal titolo Lo specchio del mondo. Una nuova storia dell'arte (prezzo 39 euro), Bell si pone domande radicali - come solo gli americani sanno fare - sulle origini e sull'essenza stessa dell'arte. Si avventura, quindi, in un percorso ricostruttivo di ampio respiro, che lo porta ad evidenziare il carattere universale dell'espressione artistica, pur da un punto di osservazione inevitabilmente occidentale.

L'arte, per Bell, non è semplicemente una forma di manifestazione della creatività, ma assurge a dimensione rappresentativa della stessa condizione umana e della storia della civiltà: essa si pone quale autentico "specchio del mondo".

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