Leonardo a Milano, visite guidate e percorsi intorno al Cenacolo e ai luoghi del grande Maestro


Di bellezze incredibili risplende il nostro paese. L'abbiamo ricordato solo ieri con il "Viaggio in Italia" di Giovanni Cerri e lo ribadiamo ancora oggi parlandovi di uno dei simboli dell'arte italiana nel mondo: il Cenacolo di Leonardo. Complice un bel week-end milanese di metà febbraio e un'ottima visita guidata, ne abbiamo approfittato per fare un giro dalle parti della Basilica domenicana di Santa Maria delle Grazie, a poche centinaia di metri da Piazzale Cadorna e dal Castello Sforzesco. Il risultato ci ha riempito gli occhi per più di due ore, lasciandoci per di più un ricordo indelebile dell'opera del grande genio toscano e dei suoi particolari nascosti. Ma non si tratta dell'unica visita guidata proposta, bensì unicamente di uno dei percorsi che inseguono gran parte delle suggestioni che uniscono Leonardo alla città di Milano nella quale soggiornò per alcuni anni alla fine del XIV° secolo.


Attraverso "lo stile e il segno", ci siamo lasciati guidare da Daria alla scoperta delle prodezze e delle debolezze tecniche di uno dei più celebri lavori del maestro originario di Vinci. Un affresco che, nonostante le sue fragilità strutturali, ha sfidato la storia e ci incanta ancora oggi con i suoi dettagli interessantissimi. Dal movimento delle mani alla posizione degli apostoli, passando per i magnifici riflessi del vetro dei bicchieri sulla tavola, per le michette sparse sulla tovaglia dal bordo raffinatissimo sulla quale si possono ancora scorgere i segni di piegatura, e per le sagome di foglie e fiori quasi nascoste negli arazzi.
Un'ultima curiosità prima di lasciarvi, sembra nell'ultima cena siano state ritrovate anche tracce di lamine metalliche d'oro e d'argento, una scoperta così commentata sul sito di "Leonardo a Milano":

a testimoniare l'originale volontà dell'artista di rendere realisticamente le figure anche con particolari preziosi.

Immagini by Sara Rania su flickr.com

Via | leonardoamilano.org

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