Conclusa a Trento la quarta edizione del Premio Internazionale della Performance: i vincitori

Berta

Lo scorso sabato si è conclusa, con la premiazione dei vincitori, la quarta edizione del Premio Internazionale della Performance, organizzato dalla Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento, in collaborazione con il Centro Servizi Culturali Santa Chiara.

Nelle due serate precedenti, presso il Teatro Sociale di Trento si erano esibiti molti artisti, di fronte ad un pubblico proveniente da diverse regioni europee. Il primo premio (di 5.000 euro) è stato assegnato al gruppo italiano L’epimeteide (formato da Angelo Airò Farulla ed Elena Fatichenti), per il loro Nabucco, marzo 1842, per “la capacità – attraverso l’uso dell’intero spazio architettonico del teatro e dei suoi meccanismi di attenzione – di attivare un sentire collettivo con un’abile macchina del tempo”. Uno spettacolo all'insegna del patriottismo: da dietro il sipario si sono sentiti dapprima rumori di un’orchestra che si stava accordando; poi, all’apertura del tendaggio dal palco vuoto, si è innalzata la musica del Nabucco, mentre dal loggione e dai palchetti ha cominciato a piovere una miriade di foglietti verdi, bianchi e rossi al grido di “Viva l’Italia, viva Verdi”.

Un secondo premio (di 500 euro) è stato conferito a pari merito a tre diversi artisti: Feiko Beckers (Paesi Bassi, 1983) per l’opera A farewell forever to people I‘ve just met; Filippo Berta (Italia, 1977) per Dejà vu; Alicia Frankovich (Nuova Zelanda, 1980) per l’opera To Dwell is the Drink Coca-Cola of Urbanism.

Premio Internazionale della Performance 2008

Berta
L'epitemeide
Beckers

Frankovich

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