Tate Modern: la visione apocalittica di Dominique Gonzalez-Foerster

TH.2058 2008 - Dominique Gonzalez-Foerster - Dominique Gonzalez-Foerster TH-2058-installation-view 2008 - Photo reuters

"TH.20058" è la nuova installazione della Unilever Series ospitata nella Turbine Hall della Tate Modern di Londra, che, tra scivoli e fratture, ci ha abituati ad opere coinvolgenti. Il nuovo lavoro, opera di Dominique Gonzales-Foerster, consiste in letti a castello disseminati con ordine negli spazi della sala, nascosti da sculture prese a prestito da altri artisti (come Louise Bourgeois, Maurizio Cattelan, Henry Moore) che inzeppano la stanza mentre scene tratte da film apocalittici (Solaris, Fahrenheit 451 e il Pianeta delle scimmie) sono proiettate su di uno schermo. I film sono privi di sonoro ma come sottofondo scorre, è il caso di dirlo, lo scroscio fitto di una pioggia incessante (tipo Blade Runner). E libri di fantascienza sono poggiati su ogni letto.

Una visione fine-di-mondo immaginata dall'artista, dove i letti servono agli sfollati di una Londra battuta da una pioggia incessante che ha innaffiato così tanto le sculture urbane da farle crescere a dismisura.

Come le precedenti installazioni della serie Unilever, il lavoro va visto, toccato, vissuto per darne un giudizio, se capiterà come per gli ultimi due lavori, ne farò una testimonianza fotografica.

TH.2058 2008 - Dominique Gonzalez-Foerster - Tate Modern
TH.2058 2008 - Dominique Gonzalez-Foerster - Photograph: Ray Tang/Rex Features
TH.2058 2008 - Dominique Gonzalez-Foerster - Photograph: Ray Tang/Rex Features
Dominique Gonzalez-Foerster TH-2058-installation-view 2008 © Dominique Gonzalez-Foerster. Photo: Tate Photography

Dominique Gonzalez-Foerster TH-2058-installation-view 2008 © Dominique Gonzalez-Foerster. Photo: Tate Photography
Dominique Gonzalez-Foerster TH-2058-installation-view 2008 © Dominique Gonzalez-Foerster. Photo: Tate Photography

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