El Baňo de Frida. Alla VM21 contemporanea il lavoro di Graciela Iturbide

Alcuni degli scatti presenti in El Baňo de Frida

Da giovedì 16 ottobre, la galleria V.M.21 arte contemporanea in Via della Vetrina, 21 a Roma ospiterà la prima personale italiana della fotografa messicana Graciela Iturbide, che si concluderà il 22 novembre.

L'artista, la cui ricerca si concentra sullo studio delle culture indigene del Messico e non solo, sarà presente per ritirare il premio internazionale di fotografia della Hasselblad Foundation, vinto grazie al lavoro "El Baňo de Frida", esposto nei locali della galleria.

"El Baňo de Frida" è il risultato della visita, compiuta da Graciela Iturbide, nell'abitazione dell'artista Frida Kahlo, la Casa Azul nei sobborghi di Città del Messico, ora diventata museo. Come da titolo, il soggetto di questi scatti è, però, un luogo particolare della casa, il bagno, l’unico ambiente proibito e interdetto al pubblico, il più spoglio e desolato, dove le pareti perdono il colore acceso del resto della casa.

Alcuni degli scatti presenti in El Baňo de Frida
Alcuni degli scatti presenti in El Baňo de Frida
Alcuni degli scatti presenti in El Baňo de Frida
Alcuni degli scatti presenti in El Baňo de Frida

Ed è qui che compaiono le tracce della sofferenza della pittrice messicana: busti, protesi, grucce, strumenti medici, un camice, che per tutta la vita furono suoi compagni a causa delle difficili condizioni di salute. Gli scatti di Graciela Iturbide, con l'eleganza e la semplicità del bianco e nero, raccontano il lato silenzioso e doloroso di Frida Kalho.

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