Le inquietanti bambole meccaniche di Yuliya Lanina

Yuliya Lanina è una singolare artista di origine russa nata e vissuta in America, che attualmente lavora a New York City. Nelle sue opere esplora l'identità culturale e la sessualità attraverso le immagini di innocenti e perverse bambole. Giocattoli che ispirano coccole e sogni infantili, vengono trasformati in oggetti e icone fetish: il fatto interessante è che nelle sue bambole modificate gli estremi opposti (innocenza e perversione) riescono a coesistere, rimanendo aperti ad una molteplicità di interpretazioni, capaci di sprigionare forza poetica e produzione simbolica.

A partire dalle alterazioni visuali, ogni bambola diventa inoltre un piccolo e grazioso robot che, grazie all'aggiunta di pezzi elettronici, è capace di interazioni basilari. Bellissimi i video di questi esseri che si muovono all'interno si scenografie surreali e oniriche, riportati sul suo sito, accanto alle diverse serie: nel seguito dell'articolo troverete infatti alcune gallerie di immagini con i lavori più recenti e un bel video relativo alla performance Flight of Fantasy.

Lanina espone a livello nazionale e internazionale. Ricordiamo il: Seoul Art Museum, Russian Contemporary Art Museum, Chelsea Museum, Ludwig Museum (Colonia, Germania).

[Nella foto, bambola della serie Mishka (2008), riportata nella prima galleria]



inquetanti bambole meccaniche




Serie di bambole robotiche del 2007

Serie di bambole robotiche del 2007


Qui

il bel video della seria Mechnical Dolls.

Performance Flight of Fantasy (2007): costumi e istallazioni di Yuliya Lanina

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