Lascaux 3, la grotta delle pitture preistoriche parte alla conquista degli USA e del Canada


Una grande esposizione internazionale per portare in giro le leggendarie pitture rupestri della grotta di Lascaux. Quasi tutti hanno sentito parlare del luogo nel quale le testimonianze pittoriche del paleolitico vecchie di 17.000 anni, sono ancora vitali e trasportano i visitatori in un salto all'indietro lungo millenni. Ma per chi desiderasse vivere una tale potente emozione non sarà più necessario recarsi nella regione francese dell'Aquitania, a sud-ouest del paese, perché ormai una grande mostra itinerante, concepita logisticamente proprio per attraversare agevolmente le frontiere e accompagnata da un apposito sito di presentazione con relativa visita virtuale, riproduce nei minimi particolari gli affreschi della Dordogna. "Lascaux 3", il percorso di quella che è considerata la "Cappella Sistina della Preistoria", che la porterà in Nord America e in Canada.
Dal Field Museum di Chicago, dove sarà visitabile a partire dal 19 marzo fino a settembre, passerà a Houston, per poi risalire a Montréal, di nuovo Denver, e forse anche a San Francisco, come ha indicato all'AFP, il direttore dell'esposizione Olivier Retout. L'operazione permetterà di preservare la fragilità del sito originale dall'inquinamento umano e di rendere sempre più conosciuto uno dei punti nevralgici dell'arte del passato, che dovrebbe proseguire il suo viaggio avventuroso in Asia e Australia, dove molte città sono già pronte ad accoglierlo.

Pourchè Lascaux 3? Lascaux 1, la grotta originale scoperta nel 1940 da quattro adolescenti e un cane nei pressi di Montaigne (dipartimento della Dordogne), chiusa nel 1963, a scopo preventivo da ministre de la Culture André Malraux. La respirazione di milioni di persone che l'hanno attraversata ha infatti già alterato le pitture.

Via | lascaux-expo.fr

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