Qual è l'opera più inquietante della storia dell'arte?

Salvador Dalì, La persistenza della memoria

Stabilito che, per i lettori di Artsblog, l'artista vivente più sopravvalutato è Damien Hirst (il quale supera di poco Maurizio Cattelan), che l'opera più scandalosa dell'arte occidentale è la Merda d'artista di Manzoni (seconda l'Origine del mondo di Courbet), che quella più rappresentativa del XX secolo è Guernica di Pablo Picasso e che le donne più belle e sensuali sono quelle dipinte da Botticelli, vorrei lanciare un nuovo sondaggio su una questione che mi frulla da un po' di tempo nella testa.

Qual è l'opera più inquietante della storia? Mi riferisco al quadro o alla stampa o alla scultura che secondo voi ha saputo identificare la più oscura delle paure umane e l'ha rappresentata, in assoluto, nel modo migliore. Visto anche l'approssimarsi di Halloween, mi sembra di essere in tema...

Anche questa volta propongo un elenco del tutto discrezionale. Se avete altre opere in mente, ricordatele (e votatele) nei commenti. Per accedere al sondaggio e alla galleria delle opere cliccate sul continua.

L'opera più inquietante

Salvador Dalì, La persistenza della memoria
Francis Bacon, Studio del ritratto di Papa Innocenzo X di Velazquez
Caravaggio, Ragazzo morso da un ramarro
Caravaggio, Testa di Medusa
Salvador Dalì, Ballerina testa di morto
Dino Valls, Mecum
Dino Valls, Noxa
Maurits Escher, Relativita'
Franz von Stuck, Il peccato
Johann Heinrich Füssli, Il silenzio
Johann Heinrich Füssli, Incubo
Johann Heinrich Füssli, La follia di Kate
Francisco Goya, Il sonno della ragione genera mostri
George Grosz, Eclissi di sole
George Grosz, Il piccolo assassino di donne
Renato Guttuso, Crocifissione
Renato Guttuso, Portella della Ginestra
Jenny Saville, Reverse
Lorenzo Viani, Il folle
Lorenzo Viani, La vergine pazza
Edvard Munch, Il vampiro
Edvard Munch, L'urlo
Pablo Picasso, Guernica
Pieter Paul Rubens, La Medusa
Jenny Saville, Fulcrum
Adolfo Wildt, Il prigione
Adolfo Wildt, Autoritratto

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