Vandalina, in Turchia la street art contro la violenza sulle donne

Negli ultimi anni la street art ha perso parte del suo impegno civile diretto, a tutto vantaggio della voglia di alcuni dei protagonisti di emergere semplicemente per la loro intraprendenza nel dipingere muri enormi. Le qualità estetiche del singolo, il suo stile, sono sicuramente le prime a fare breccia. Ma il tessuto urbano, le strade, le piazze, gli arredi, offrono una possibilità enorme per chi ha un messaggio da diffondere.
È il caso del collettivo Vandalina, un gruppo di ragazzi di Ankara che utilizzano adesivi e poster per le loro azioni.

Li potete vedere a giro in metropolitana o alla fermata dell'autobus, ma non si notano molto. La maggior parte sono in bianco e nero, con qualche tocco di rosso qua e là, ma l'importante è appunto il contenuto. Su un adesivo troviamo scritto: "Cinque donne vengono uccise ogni giorno in questo paese", mentre un altro punta ancora il dito sulla stessa statistica, convogliandola direttamente nella direzione di chi legge. "Tua madre, tua sorella, tua figlia, la tua amante, la tua amica" ad avvertire che nel futuro potrebbe toccare anche a loro.
Lo stesso adesivo, che cerca di sensibilizzare (anche in maniera brutale) contro la violenza sulle donne è stampato in più di dieci versioni. Perché quelli di Vandalina fanno sul serio, fra di loro ci sono anche dei ricercatori che hanno appena pubblicato uno studio in cui si evidenzia che gli omicidi delle donne sono aumentati del 1.400% negli ultimi sette anni in Turchia.
Ogni mese il collettivo intende ragionare su una nuova questione sociale ed adesso è il momento di lavorare su disuguaglianza nella distribuzione del reddito e la sicurezza del lavoro. Il gruppo è aperto a chi intende partecipare direttamente, inviando proposte o semplicemente stampando gli adesivi da attaccare.

Via I Hurriyetdailynews

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