'Some artists', la vita degli artisti nei ritratti di Jason Schmidt

Ci sono autori a cui interessa documentare, attestare, seguire la vita di altri artisti. È il caso di Jason Schmidt, fotografo californiano classe 1973 che si è laureato alla Columbia University nel 1991 in Storia dell'Arte. A fianco della sua produzione commerciale (moda, arredo, pubblicità) Schmidt ha raccolto negli anni un archivio di ritratti di artisti di tutto il mondo. La sua ricerca è partita nel 1997 e si colloca nella dimensione intima, della vicenda biografica e produttiva di ciascun autore.
Fino al 18 marzo, 23 scatti selezionati fra oltre 500 fotografie sono in mostra al MOCA di Los Angeles nella sezione Grand Avenue.

ason Schmidt Liz Larner 2001 Color photograph 16 x 20 inches
Jason Schmidt Raymond Pettibon 2002 Color photograph 16 x 20 inches
Jason Schmidt Jason Rhodes 2006 Color photograph 16 x 20 inches
Jason Schmidt Ed Ruscha 2003 Color photograph 16 x 20 inches
Jason Schmidt Andrea Zittel 2001 Color photograph 16 x 20 inches
01 Jason Schmidt John Baldessari 2009 Color photograph 16 x 20 inches

Some Artists è un grande racconto che ci porta ad esplorare le meccaniche della creatività all'interno di più discipline, pittura, scultura, video, performance e installazione.
Ogni artista è stato colto in un ambiente in qualche modo significativo per il suo lavoro, l'atelier, lo studio, la galleria o un pezzo di mondo. C'è John Baldessari ritratto a mezza figura sullo sfondo del mare, Liz Larner alle prese con i suoi ferri, Raymond Pettibon che ha appena completato un'installazione, Jason Rhodes nella sua camera/studio ed Ed Ruscha che cammina per strada.

"A differenza di alcuni altri fotografi di artisti che lavorano in serie e raccolgono immagini multiple, Schmidt cristallizza in una singola immagine la sua esperienza degli artisti e del loro lavoro”

, questo dichiara Jeffrey Deitch, direttore del MOCA.

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