55 Biennale di Venezia 2013, Alfredo Jaar rappresenta il Cile


Si comincia a parlare della Biennale di Venezia 2013, che aprirà i battenti tra poco più di tre mesi, esattamente il 1 giugno. La 55ma Esposizione Internazionale d’Arte sarà curata da Massimiliano Gioni, che, tra le altre cose, nel 2010 è stato direttore di 10.000 Lives, ottava Biennale d’Arte di Gwangju in Corea del Sud.
Per avvicinarci a questa edizione cominciamo dal padiglione del Cile, che quest'anno sarà rappresentato da Alfredo Jaar sotto la cura di Madeleine Grynsztejn, Pritzker Director del Museum of Contemporary Art di Chicago, il cui rapporto professionale con Jaar dura da oltre vent’anni.
Jaar torna alla Biennale dopo quasi trent'anni, nel 1986 aveva infatti portato all'edizione curata da Achille Bonito Oliva la sua installazione Gold in the Morning. Fu quella la prima volta di un artista sudamericano all'Arsenale e quell'occasione rappresentò un'importante punto di svolta nella carriera dell'artista.
A_Jaar - Lament of the Images - 2002 - courtesy Alfredo Jaar
A_Jaar - The Skoghall Konsthall - 2000 - courtesy Alfredo Jaar


Prima di Jaar si sono visti a Venezia altri artisti cileni, Iván Navarro nel 2009 ha inaugurato la presenza di un padiglione stabile per il paese e Fernando Prats è stato scelto nel 2011.
Ma la prima apparizione del Cile alla Biennale risale al 1974, quando venne organizzata un’edizione speciale dal titolo Libertad a Chile. Più recentemente, dal 2003 al 2009, il Cile è stato presente al padiglione latino-americano organizzato dall’IILA (Istituto Italo-Latino Americano), mentre, tra gli allestimenti non ufficiali della Biennale ricordiamo quello dedicato a Roberto Matta nel 1978 e 1988, e quello dedicato a Juan Downey nel 2001.

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