Il plagio di Sgarbi: saggio su Botticelli identico a un testo di Mina Bacci del 1964

Vittorio Sgarbi (foto di Giovanni Dall\'Orto)

La notizia è già di qualche giorno fa, ma non potevamo non soffermarci, per un breve commento. Anche Vittorio Sgarbi è scivolato sulla buccia di banana del plagio. Il testo firmato dal critico è leggibile in un volume edito da Skira, che è stato recentemente venduto come allegato di alcuni giornali. L'originale è la presentazione di Mina Bacci alla produzione artistica di Botticelli, pubblicata in un fascicolo dell'opera "I Maestri del colore", edita daFabbri editore nel 1964.

I due testi, salvo qualche marginale differenza formale, sono pressoché identici. Sgarbi non lo ha negato e non ha nemmeno tentato di difendersi (sarebbe stata impresa piuttosto ardua...). Disarmante la sua confessione: "Non ricordo bene le circostanze", ha dichiarato. "Credo che trattandosi di un saggio divulgativo io abbia affidato l'incarico a qualche mio collaboratore, il quale forse ha attinto un po' troppo a dei testi preesistenti, senza avere il buon senso di alterare quei materiali. D'altronde su Botticelli non è che io abbia una valutazione critica particolarmente originale" (fonte: RepubblicaMilano.it; la foto è di Giovanni Dall'Orto).

Qualcuno ha sostenuto persino che il critico avrebbe fatto bene. Voi cosa ne pensate?

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