A Roma artisti a tutto tondo

Artisti a tutto tondo

Si è aperta la settimana scorsa, presso la galleria Ottagoni di Roma,“Artisti a tutto tondo”, una mostra collettiva con quaranta opere di altrettanti artisti ai quali il curatore Giuseppe Salerno ha proposto di usare il cerchio come supporto.

Un pretesto originale che disciplina, anzi circoscrive, l’eterogeneità dei molti linguaggi usati.
Il formato non proprio usuale, ma comunque già ampiamente sperimentato, è la matrice comune, il legante che miracolosamente rende vicini, o quanto meno confrontabili, gli esiti di artisti agli antipodi.

Tra gli altri, sfidano la figura geometrica perfetta per antonomasia, Gabriele Mazzara con una misteriosa tribù dipinta nell’atto di compiere riti arcaici, Marco Tullio Dentale che gioca con il positivo e il negativo in una medaglia fatto di gesso, Stefano De Angelis, con una delle sue scatole luminose, e Ivano Tomat, che cavalca la nostalgia per la lira e riproduce la mitica moneta da 100 intitolando “era meglio quando era peggio”.

A Roma presso la Galleria Ottogani, fino al 16 dicembre.

Artisti a tutto tondo
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