Canova e il neoclassico in mostra a Forlì

Ganimede e l'aquila - Bertel Thorvaldsen - Brescia, Musei Civici

Un mese esatto e si apre ai Musei San Domenico di Forlì la grande mostra "Canova. L’ideale classico tra scultura e pittura". Grande sia per il tema trattato sia per l'estensione della rassegna, la più impegnativa e completa dedicata al maestro, dopo quella veneziana del 1992.

Sono circa 160 le opere in mostra, per ripercorre la carriera dell'artista, mettendo a confronto per la prima volta, le sue opere (marmi, gessi, bassorilievi, bozzetti, dipinti e disegni) sia con i modelli classici ai quali si è ispirato, sia con i dipinti di artisti a lui contemporanei con i quali si è confrontato.

Non in molti sanno che Forlì è stato uno dei luoghi fondamentali per Canova e in generale per il neoclassico in pittura e scultura, e per la città l'artista creò tre capolavori. Tra questi la "Danzatrice col dito al mento", realizzata nel 1814 per il banchiere Domenico Manzoni e in seguito andata persa. E poi una versione di Ebe, realizzata tra il 1816 e il 1817, per la contessa Veronica Guarini. Quest'ultima sarà messa a confronto con l'altra versione appartenuta all’imperatrice Giuseppina moglie di Napoleone, dove Ebe è rappresentata su una nuvola. Ci saranno anche altre raffigurazioni di Ebe, tema prediletto dai maggiori pittori neoclassici stranieri e italiani.

Canova. L 'ideale classico tra scultura e pittura - Musei San Domenico - Forlì
Venere Italica - Antonio Canova - Firenze, Palazzo Pitti, Galleria Palatina
Danzatrice con le mani sui fianchi - Antonio Canova - The State Hermitage Museum
Ebe - 1816/1817 - Antonio Canova
Antonio Canova - The State Hermitage Museum

Ebe (dettaglio) - 1816/1817 - Antonio Canova
Mercurio - Giambologna - Firenze, Museo Nazionale del Bargello
Ebe coppiera dell'aquila di Giove - Gaspare Landi - Brescia, Musei Civici
Ritratto di Lady Hamilton come Ebe - Gavin Hamilton - Cantors Art Center at Stanford University
Mezza figura di fanciullo in atto di guardare un uccello (ritratto del principe Henryk Lubomirsky come San Giovannino) - Antonio Canova
Erma di Domenico Cimarosa - 1822 - Antonio Canova - Collezione privata
Amore e psiche - Gaspare Landi - Fondazione Musei Civici di Venezia, Museo Correr

A testimoniare la grandezza di Canova sono stati raccolti lavori come i "Pugilatori" dei Musei Vaticani, la "Venere Italica" di Palazzo Pitti, la "Danzatrice" e la "Maddalena", considerata dai romantici la sua opere più bella, ispirata a Tiziano e di ispirazione per Hayez.

Dal 25 gennaio al 21 giugno 2009.

  • shares
  • Mail