Al Vittoriano di Roma, omaggio a Picasso

La corrida - 1934 - Picasso - The University of Michigan Museum of Art, dono The Carey Walker Foundation, 1994/1.70 - © Succession Picasso 2008

E' iniziata da un paio di mesi, ma c'è ancora tempo fino all'8 febbraio per visitare "Picasso 1917 – 1937 L’Arlecchino dell’arte", l'omaggio che il Complesso del Vittoriano di Roma dedica all'artista.

Un'altra occasione per chi si trova in visita nella capitale per le festività natalizie e vedere così una delle retrospettive più importanti organizzate fino ad oggi, con più di 180 opere tra oli, opere su carta e sculture, realizzate nel periodo creativo tra le due guerre mondiali. La mostra si sofferma infatti su questo periodo specifico della produzione artistica di Picasso, perché è dal 1917 che l'artista smette di sostituire una data maniera con un’altra e non scarta più nulla, inventando stili sempre nuovi senza mai eliminare quelli precedenti. Negli anni, anzi, si costruisce un incredibile arsenale di forme e approcci al quale attinge liberamente ogni volta che ne ha voglia o che lo ritiene opportuno. Questo gli permetterà di realizzare gli stessi soggetti con stili diversi nello stesso periodo (ad esempio un arlecchino neoclassico, uno cubista e uno surrealista) senza sentire il peso dell'evoluzione cronologica (come nel periodo precedente al 1917) e di godere di una libertà mai provata. Il ventennio più eterogeneo secondo gli organizzatori della mostra iniziato proprio con il soggiorno romano del 1917.

Picasso 1917 – 1937 L’Arlecchino dell’arte - Complesso del Vittoriano - Roma
Lo Studio - 1934 - Picasso - Bloomington, Indiana University Art Museum, dono Dr. and Mrs. Henry R. Hope - © Succession Picasso 2008
Due donne alla finestra - 1927 - Picasso - Houston, The Museum of Fine Arts, dono di Mr. and Mrs. Theodore N. Law - © Succession Picasso 2008
Donna sdraiata sulla spiaggia sotto il sole - 1932 - Picasso - Collezione privata - © Succession Picasso 2008

Arlecchino - 1917 - Picasso - Barcellona, Museu Picasso - © Succession Picasso 2008
La lettrice - 1920 - Picasso - Parigi, Centre Pompidou, Musée national d'art moderne, Centre de création industrielle - Antica collezione del barone Kojiro Matsukata devoluta nel 1959 al Musée national d'art moderne in applicazione del trattato di pace con il Giappone del 1952, inv AM 3613 - © Succession Picasso 2008
Donna che piange con fazzoletto - 1937 - Picasso - Riehen/Basel, Fondation Beyeler - © Succession Picasso 2008
Donna su poltrona rossa - 1929 - Picasso - Houston, The Menil Collection - © Succession Picasso 2008
Arlecchino musicista - 1924 - Picasso - Washington, National Gallery of Art, donato da Rita Schreiber in memoria del marito Taft Schreiber, 1989 - © Succession Picasso 2008
Testa: studio per un monumento  - 1927 - Picasso - © Succession Picasso 2008

Il titolo è una metafora, perché come Arlecchino, Picasso in questo periodo poteva essere quello che voleva. E nella mostra sono visibili ben quattro interpretazioni picassiane della maschera.

Oltre ai lavori dell'artista, anche una sezione documentaria con lettere, fotografie e materiali originali del soggiorno romano, che ha forse avuto un effetto importante per la svolta stilistica e formale che è seguita.

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