F.T. Marinetti = Futurismo. Alla Fondazione Stelline una mostra per il centenario

Spazzo Iridente - Giacomo Balla - Civiche Raccolte d'Arte, Museo del Novecento, Collezione Jucker, Milano

Il 2009 segna il centenario della nascita del primo grande movimento d’avanguardia italiano, il Futurismo, avvenuta a Milano nel 1909. Ne abbiamo già parlato e ne riparleremo ancora, dato che saranno molte le manifestazioni organizzate per ricordare l'evento in tutta Italia, e tra le prime città ad occuparsene proprio Milano (dopo Rovereto e Bologna), per tutto il 2009 la capitale del Futurismo.

A differenza di altre esposizioni, quella che si inaugura il 12 febbraio alla Fondazione Stelline, "F.T. Marinetti = Futurismo", è la prima mostra interamente dedicata alla figura di Filippo Tommaso Marinetti. Attraverso cinquanta opere e una ricca sezione documentaria, verrà ricostruita la multiforme attività dell'ideatore e fondatore del Movimento Futurista, scrittore ed editore di testi futuristi, vero detonatore del nuovo corso dell'arte italiana, il genio della rivoluzione estetica che segna il cambiamento radicale nella società e nella cultura italiana degli inizi del '900.

F.T. Marinetti = Futurismo - Fondazione Stelline - Milano
Sotto il pergolato a Napoli (Zang-Tumb-Tumb) - 1914 - Umberto Boccioni - Civiche Raccolte d'Arte, Museo del Novecento, Milano
Zang-Tumb-Tumb - Ottone Rosai - Civiche Raccolte d'Arte, Museo del Novecento, Collezione Jucker, Milano
Battaglia a 9 piani - F.T. Marinetti
Zang Tumb Tumb, Adrianopoli, Parole in libertà - 1914 - F.T. Marinetti

Espansione di primavera (Zang-Tumb-Tumb) - Giacomo Balla - Civiche Raccolte d'Arte, Museo del Novecento, Collezione Jucker, Milano
Linea e forza di una bottaglia (Zang-Tumb-Tumb) - Umberto Boccioni - Civiche Raccolte d'Arte, Museo del Novecento, Milano

Oltre a numerosi ritratti e caricature di Marinetti, il percorso espositivo prevede alcune opere fondamentali presenti nell’originaria collezione dell’artista o fatte acquisire da Marinetti al Comune di Milano, tra cui le opere di Umberto Boccioni "Elasticità, Linea e forza di una bottiglia" e "Sotto il pergolato a Napoli", e quelle di Giacomo Balla "Spazzolridente" ed "Espansione di primavera", tutte provenienti dalle collezioni delle Civiche Raccolte di Milano. Inoltre prestiti privati e pubblici come "Battaglia a 9 piani", la tavola parolibera "Bombardement d’Andrinople" e la tavola tattile "Sudan-Parigi".

Sarà, inoltre, documentata la sua attività di autore di "sintesi teatrali futuriste" e "parole in libertà", teorizzate nel manifesto Il Teatro Futurista Sintetico, nel Manifesto tecnico della letteratura futurista e nel successivo Supplemento al Manifesto tecnico della letteratura futurista, contenente il primo esempio di tavola parolibera: Battaglia peso + odore.

E poi manifesti futuristi, fotografie, cataloghi d'epoca, cartoline, più alcuni numeri delle riviste Poesia, Gli Avvenimenti, Il Mondo, Vela Latina, Noi, L'Italia Futurista, ma anche Anthologie Revue e La Vogue per testimoniare l'attività di Marinetti prima del Futurismo.

La mostra termina il 7 giugno.

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