Il bacio nell'arte in mostra al Castello Visconteo di Pavia

Attrazione - 1874 - Tranquillo Cremona

Non farà parlare i giornali come il presunto bacio tra Belen e Rossano (che per i distratti/indifferenti alla tv, non sono due personaggi tragici della letteratura, ma due protagonisti dell'Isola dei Famosi), ma la mostra "Il Bacio. Tra Romanticismo e Novecento" potrebbe attirare altrettanti curiosi, visto il tema trattato e la data di inaugurazione che coincide con la festa di San Valentino.

Dal 14 febbraio al 2 giugno, le Scuderie del Castello Visconteo di Pavia accoglieranno 60 opere dei maggiori artisti italiani, tra il Romanticismo e il Novecento, da Hayez a Tranquillo Cremona e Medardo Rosso, da Lega a Previati, da de Chirico a Manzù, sul più romantico e universale dei gesti d'amore e di affetto.

Un tema unico in un percorso espositivo che ne indaga la simbologia, esplorando le particolari espressioni che esso ha assunto nei due secoli d’indagine. Verranno analizzati il bacio nella mitologia, nella storia sacra, nella letteratura, nell’intimità domestica, nei cerimoniali e in differenti altre accezioni.

Il Bacio. Tra Romanticismo e Novecento - Scuderie del Castello Visconteo - Pavia
Convegno - 1918 - Ambrogio Alciati
Cleopatra lussuriosa - 1900 - Giuseppe Amisani
L'addio - primi '900 - Lionello Balestrieri

Abbraccio materno - 1898 - Paolo Troubetzkoy
Aminta baciato dda Silva - 1838 - Giuseppe Carnovali detto il Piccio

Si va dal bacio nel Romanticismo, che recuperò figurativamente gli sventurati amori resi noti da grandi opere della letteratura, come quello tra Romeo e Giulietta o Paolo e Francesca , agli esiti delle Avanguardie e alle singole esperienze degli artisti che ne sono seguiti.

Oltre al bacio in arte, una sezione curata da Gianni Canova, presenterà un video che ripercorrerà la storia dei più famosi baci della cinematografia italiana.

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