Tra maschere e visioni sommerse. Intervista a Dario Ballantini

Dario Ballantini, Vediamo (2007)

Dario Ballantini è noto al grande pubblico televisivo soprattutto come il comico e camaleontico imitatore di Striscia la Notizia, interprete di tanti riusciti personaggi, come Valentino, Franco Marini e Vasco Rossi. Ballantini, però, è anche un apprezzato pittore, che ha già all'attivo diverse personali e la partecipazione a prestigiose collettive.

Si è appena conclusa, a Bologna, presso la Galleria d'Arte, la bella mostra Visioni sommerse, presentata dal Prof. Franchino Falsetti e organizzata da Massimo Licinio. Un'altra sua personale si è svolta lo scorso 30 novembre all'Hotel Savoy di Firenze. La sua formazione pittorica è stata ricostruita, inoltre, in un monografia del 2007 dal titolo In arte: Dario Ballantini, edita da Silvana Editoriale.

Ballantini ha gentilmente concesso un'intervista ad Artsblog, riportata qui di seguito (potete leggerla dopo il "continua"). Aggiungo una galleria di foto di opere dell'Artista, tratte dal suo sito personale.

Opere di Dario Ballantini

Dario Ballantini, Vediamo (2007)
Dario Ballantini, Ancora intorno (2008)
Dario Ballantini, Non cambia (2007)

La sua passione per la pittura si è manifestata molto presto. La sua famiglia incoraggiò questa inclinazione?

A dire il vero no, anche perchè, come si sa, il lavoro dell'artista è ad altissimo rischio fallimento e quello di scoraggiare i figli è un tipico atteggiamento protettivo anti-delusione dei genitori.

Negli anni della sua prima formazione ho letto che le opere di Modigliani hanno avuto su di Lei una grande influenza. Cosa la colpiva, in particolare, della produzione del grande Maestro livornese?

Mi colpisce ancora la forza unica di Modigliani di far uscire l'anima dei soggetti ritratti, quasi sempre la parte mortale, tormentata, l'involucro sofferente e impotente.

Lei fa parte del Gruppo Labronico, che da tempo promuove l’arte livornese d’ispirazione più marcatamente (anche se non esclusivamente) post-macchiaiola. Qual è il suo rapporto con la tradizione artistica labronica?

A dire il vero non è un buon rapporto. Non disconosco, anzi ammiro la maestria tecnica e le suggestioni che solo i Macchiaioli hanno saputo darci, ma la mia pittura guarda a tutt'altro. E' infatti vicina all'espressionismo e non all'impressionismo. Dipingo quello che sento, chiuso in uno studio, e non descrivo oggettivamente nulla di visibile. Inoltre il post-macchiaiolismo di maniera è diventato ormai oggetto di un mercato soporifero ed io sono legato a quel gruppo solo per la sua storicità e per l'affetto. La mia matrice livornese è legata soprattutto a Modigliani.

Cosa le interessa dire in questo momento con le sue opere?

Mi interessa dire che forse c'è una strada dentro di noi per capire cosa ci stiamo a fare su questa Terra complicata.

Dario Ballantini, Giro (2007)
Dario Ballantini, Ci provo (2008)
Dario Ballantini, Vieni con me (2008)
Dario Ballantini, Visione sommersa (2007)
Dario Ballantini, Non ti prendo (2007)
Dario Ballantini, Ancora più avanti (2007)
Dario Ballantini, Inutile insistere (2008)
Dario Ballantini, Non ho risposte (2007)
Dario Ballantini, Fuori a forza (2007)
Dario Ballantini, Avanti dritto (2007)
Dario Ballantini, Via da me (2008)
Dario Ballantini, Novità (2007)
Dario Ballantini, Su me stesso (2007)
Dario Ballantini, Stai attento (2008)
Dario Ballantini, Guardami in faccia (2007)

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