Pop Porn 3. Il girone delle casalinghe non più disperate

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Alle Distillerie Clandestine in Via Libetta (zona ostiense - Roma) domenica 25 gennaio dalle ore 20.30 si apre la terza edizione di Pop Porn. La mostra, associando all’eros le nuove formule artistiche contemporanee, si prefigge una vera missione, descritta a chiare lettere da Ilaria Aquili, la giovane curatrice dell'evento: salvare e custodire le nostre fantasie. E a giudicare dagli oltre 2000 visitatori che hanno popolato le precedenti edizioni, ci deve essere riuscita...

Oltre 80 e di tutte le età gli artisti che partecipano, altrettanto determinati della curatrice, che con le loro opere vogliono "riuscire a "stuprare, soffocare, assorbire, conquistare e far dimenticare lo spazio che le ospita".

Cosa ci piace in particolare di questa mostra erotica? Il nome, l'idea (se non il fatto reale) di recarci in un luogo clandestino, ma soprattutto "Il girone delle casalinghe non più disperate", un'istallazione che si materializza in una vera cucina, con i suoi utensili di uso comune (padelle, bicchieri, forchettoni, pentole). Niente è reale, tutto passa attraverso la disperata esasperazione di una quotidianità svilente: nel cuore del focolare domestico, rivisitato in modo malizioso e provocatorio, si aggira la casalinga, donna-oggetto per eccellenza che, interpretata da artiste e artisti, si riappropria del suo spazio rompendone gli schemi interpretativi. Anche il matrimonio e i comportamenti delle coppie entrano nel mirino della mostra, questa volta intrappolati in un set fotografico allestito per l'occasione da un fotografo della scena fashion-fetish.

Se siete incuriositi, le sorprese non sono finite e basta fare un salto domani alle Distillerie Clandestine: ingresso 8 euro compresa la cena buffet e il guardaroba. Pop Porn fa parte del progetto rinasSense: sul sito potrete inoltre trovare diverse gallerie fotografiche che documentano le precedenti edizioni della mostra.

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