EVA KANT, cinquant'anni da complice in una mostra itinerante

Un'esposizione itinerante e ballerina, organizzata a cura di Mario Gomboli, con la collaborazione di Claudio Acquistapace, Alessandra Mangalaviti e Dario Paolillo per celebrare i cinquant'anni dalla prima apparizione di Eva Kant nella vita di Diabolik, e presentata proprio questo week-end in occasione di Cartoomics 2013.


Una creazione delle sorelle Angela e Luciana Giussani destinata a registrare, se non addirittura ad anticipare, in fumetto alcuni cambiamenti sociali in atto nel nostro paese. Eva, bionda e bellissima dal carattere deciso e dal passato turbolento, capace di far innamorare il Re del Terrore, salvarlo dalla ghigliottina e guadagnarsi, caso raro nel genere, un posto d'onore nella storia degli eroi in "china ed ossa". Ecco tratteggiata la ricetta di un personaggio fortunato, diventato vero e proprio marchio.
Lontanissima dal prototipo della compagna sottomessa, Lady Kant, comparsa per la prima volta nel terzo episodio della saga pubblicata da Astorina, ha una storia familiare a dir poco complicata, tratteggiata in "Eva Kant quando Diabolik non c'era", e riesce rapidamente ad imporsi come vero e proprio alter-ego di Diabolik, completamento dai colori chiari e dai medesimi intenti oscuri.
EVA KANT, albetto Range Rover Evoque
EVA KANT mostra itinerante, albetto Range Rover Evoque fondo giallo
EVA KANT mostra itinerante, , albetto Range Rover Evoque, fondo verde
EVA KANT mostra itinerante, logo

Tra totem e pannelli destinati a custodire e mostrare i disegni originali delle più belle copertine “storiche” dedicate a Eva Kant (in molti casi inedite), saranno visibili anche le tavole dell’albo celebrativo del cinquantennale "I segreti di Morben" (di marzo 2013), accompagnate da alcuni disegni firmati da Giuseppe Palumbo, Emanuele Barison, Giorgio Montorio e Luigi Merati, e poi le immagini dell’albetto realizzato per la macchina guidata dalla magnifica protagonista, una Range Rover Evoque, che si mostrerà in vernice e cromature, agli estasiati occhi dei curiosi presso Cartoomics.

L’aspetto più spettacolare della mostra Eva Kant, cinquant’anni da complice è costituito da dieci teche nelle quali sono esposti, con il supporto di puntuali didascalie, oggetti “storici” (tra questi la macchina per scrivere con cui Angela Giussani scrisse le prime sceneggiature); tavole originali (come quelle del terzo episodio della diabolika saga, datato marzo 1963, in cui Eva Kant fa la sua prima apparizione); prime edizioni di albi e volumi; prototipi e anteprime di gadget dedicati alla compagna del Re del Terrore... e memorabilia di ogni genere.

Via | evakant.it

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