Direttamante da Ramallah (Palestina), intervista con i Ramallah Underground

All'esplodere del nuovo attacco israeliano su Gaza, ho pubblicato un articolo su un gruppo di giovani artisti, i Ramallah Underground. Lo stesso giorno ho deciso di scrivere loro una mail, inviando il link dell'articolo e chiedendo se fosse possibile avere un'intervista per il blog. La risposta non si è fatta attendere: il giorno dopo sono entrata in contatto con Aswatt, producer e sound engineer del gruppo. Poi tanti giorni di attesa, con un filo di inquietudine strisciante, quello che ti lega indissolubilmente ad un paese in guerra e alla sua popolazione intermittente...

I RU, questo l'acronimo del gruppo, nascono nel 2003 durante la Seconda Intifada: come per molti altri giovani palestinesi (e non), la loro esistenza strettamente connessa alla diffusione delle nuove tecnologie, che qua significa, di fatto, possibilità di esprimersi, comunicare, diffondere il proprio messaggio artistico anche verso l'esterno, cosa altrimenti spesso impossibile. Inizialmente Ramallah Underground è infatti un sito che vuole raccogliere gli artisti e le produzioni del luogo, principalmente musica e arte visuale. In seguito, i RU si fanno strada come band, un rap tutto arabo che si mescola con le performance e la videoarte: continuano però a ma missione originaria, mantenendo il sito aperto ai giovani artisti della città. Nel frattempo si fanno conoscere e girano parecchio in Europa. Dell'Italia un ottimo ricordo: sperano di tornare.

Due cose mi hanno colpito dell'intervista. La determinazione a restare anche nel futuro, perché Ramallah è il luogo delle origini, dove tutto ha avuto inizio. La continuità fra generazioni. Se i giovani palestinesi sono diversi, parlano una lingua diversa, usano media diversi, le esperienze che hanno passato sono le stesse dei loro genitori. In un certo senso devono avere ragione: anche io, col conflitto mediorientale, ci sono cresciuta e le parole del tg si inseguono uguali nel corso degli anni.

[Nel video sopra: "Duble Exposure", il video-documentario di Ruanne all'origine del primo tour italiano dei RU]


- Ramallah Underground (RU) è un giovane e vivace collettivo di artisti molto di versi fra loro: come quando e perché inizia la vostra avventura? Presentazioni con i lettori italiani

Ramallah Underground è nato nel 2003, quando i music producer Stormtrap , Aswatt and Boikutt hanno deciso di creare una piattaforma internet con l'obbiettivo di dare la possibilità agli artisti di Ramallah di diffondere il loro messaggio artistico.
Ramallah Undergraund, successivamente più conosciuto come nome della band, continua comunque a promuovere li artisti visuali attraverso il sito
Sebbene i RU abbiano iniziato musicalmente solo come produttori, Stormtrap e Boikutt si sono alla fine decisi a prendere il microfono in mano per scrivere testi sulla situazione in cui viviamo.


- I RU uniscono alla ricerca musicale e visuale quella performativa: tecnica, estetica e poetica del gruppo.

Le performance dei RU sono realizzate da DJ (Aswatt), da due Masters of Cerimonies (Boikutt e Stormtrap) e da VJ (Ruanne abou-Rahme). L'apertura delle performance è realizzata attraverso un set strumentale audio-video, che precede sempre l'ingresso dei due MaC's.

- Il vostro gruppo dà voce a una nuova generazione di giovani arabi e palestinesi, nata in un contesto politico difficile e particolarmente instabile. Cosa esprime questa nuova generazione? Cosa è cambiato rispetto a quelle del passato?

C'è una reale continuità fra quello che sta passando la nuova generazione e e quello che ha ha passato la vecchia, salvo che i mezzi di espressione sono cambiato. Grazie a Internet e a tutte quelle nuove tecnologie alla portata dei giovani, in Palestina l'espressione artistica è diventato più diffusa. Politicamente abbiamo molto più di cose di occuparci rispetto alla vecchia generazione, ma ancora riconducono tutt alla radice dello stesso problema: colonizzazione, pulizia etnica, massacri, occupazione... la lista continua.

- In questi anni avete collaborato con diverse realtà europee e visitato in tour diverse città tra cui recentemente Roma: come è iniziata la collaborazione? Qualche impressione sulla vostra esperienza italiana.

L'Out 7 City tour in italia è cominciato quando "Double Exposure" il documentario di Ruanne (la nostra Vj) è stato selezionato dal Terra di Tutti Film Festival a Bologna: gli organizzatori hanno sentito la nostra musica e chi hanno chiesto di venire e suonare, organizzando il tour per noi.
Siamo inoltre in contatto con un gruppo dub italiano chiamato B-dub che ha remixato uno dei nostri tracks, "mish beinatna" e che si può scaricare dal sito.
La nostra visita in Italia è stata fantastica: ci siamo sentiti a casa e completamente benvenuti. Abbiamo incontrato persone meravigliose, attive e determinate nell'idea di fare del mondo un posto migliore. Contiamo sul serio di poter tornare in Italia e di collaborare ancora con gli artisti che abbiamo incontrato.


- Ultima domanda. Avete deciso di lavorare a Ramallah, ma la Pelestina è di nuovo sotto attacco: secondo voi, sarà possibile per il cruppo continuare le attività in Palestina? Cosa progettate per il prossimo futuro?

Certamente, il nostro progetto è di continuare le attività del gruppo qui, perchè è il posto dove tutto è cominciato per noi. La Palestina, in un modo o nell'altro è stata sempre sotto attacco: i Ru sono nati sotto la seconda Intifada...

Attualmente stiamo lavorando con il quartetto Kronos su una serie di nuove tracce, abbiamo vinto una residenza artistica a Londra per quest'estate e stiamo lavorando al nostra primo album, che dovrebbe essere pronto nei prossimi sei mesi.

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[ORIGINAL ENGLISH VERSION]

- Ramallah Underground, some questions for an interesting and very etherogeneus group of young artist: how the group is born, why, where and when begins your adventure. Presentations with the Italian readers.

Ramallah Underground , was born in 2003, when music producers , stormtrap , aswatt and boikutt , decided to create an internet platform , for artists from ramallah to spread their art. The website , ramallahunderground.com , included , music and visuals.
Ramallah underground later became known as the band name , however they continue to promote visual artists through their website.
While RU started off , musically as just producers , stormtrap and boikutt , also decided to pick up the microphone and started writing lyrics about the situation we live in.

- The RU join to visual and musical research the perforformative one: technics, aesthetic and poetics of the group

The Ru performance is made up of a DJ(aswatt) , 2 mc's (boikutt and Stormtrap) and a VJ (Ruanne abou-Rahme). Also the beginning of the performance starts off with an instrumental audio visual set, before the mc's come on.

- Ramallah Underground gives voice to a new generation of Arabic and Palestinian young people, borned in a very unstable and strong political context: what express this new generation? What is changing from the past-one?

The new generation , is really going through a continuation of what the old generation went through, except that the means of expression has changed. With the internet and all the new technologies available to the young generation in Palestine artistic expression has become more widespread.
Politicaly we have alot more things to deal with , than the old generation , but it still all leads to the root of the same problem : colonization , ethnic cleansing , massacres , occupation....the list goes on.

- In these years you have collaborated with various European organisations and you visited different cities, between which also Rome: how started the collaborations? Some impression about your italian experience.

Out 7 city tour in italy started , when ruanne's (our vj) documentay double exposure was chosen to play at the Terra di Tutti Film Festival in Bologna: the organizers heared our music on the film, and asked us to come and play, and organized a tour for us.
Also, We already had contact wtih a dub group from italy called b-dub, which remixed one of our tracks "mish beinatna", it can be downloaded form our website.

Our visit to Italy was great, we all felt at home, and completely welcome. We met many amazing people who were active and determined to make this world a better place, we really look forward to going back to italy again and collaborating with all the artists we met there.

- Last question. The group is based in Ramallah, but Palestina is again under attak: in your opinion, it will be possible for the group to continue its activities in Palestine? What are you planning for the early future?

Off-course , we plan on continuing our activities here ,because this is where it all started for us. Palestine has always been under-attack , in one way or the other , and RU was born during the second intifada.

We are currently working with the Kronos quartet, on a series of tracks , we have an artists residency in london coming up in the summer and we are also working on our debut album , which should be finished in the next six months.

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