Vivaldo Poli a Palazzo Magnani e alla Rocca dei Gonzaga

Senza titolo - 1967 - Vivaldo Poli - Collezione privata

Dal 7 febbraio al 22 marzo, Reggio Emilia e la sua provincia rendono omaggio a Vivaldo Poli.

150 opere saranno esposte a Palazzo Magnani di Reggio Emilia e alla Rocca dei Gonzaga di Novellara, opere che illustreranno la produzione artistica dell'autore attivo nel MAC (Movimento Arte Concreta) e ospite di due edizioni della Biennale di Venezia (1948 e 1950).

Nato come artista figurativo, Poli arriva all'Informale dopo essere passato attraverso le lezioni di Cézanne e di Matisse e del Surrealismo. La mostra si sofferma in particolare sul ventennio che va dagli anni Quaranta ai primi anni Settanta, periodo in cui l'artista, passato il postcubismo picassiano, risente dell'influenza di alcuni protagonisti dell’Espressionismo astratto americano e di autori come Soulages, Hartung, Riopelle, Nicholson, William Scott, Pasmore.

Un percorso articolato che però non lo ha reso noto al grande pubblico, mancanza che la mostra vuole colmare.

Vivaldo Poli - Palazzo Magnani (Reggio Emilia) e Rocca dei Gonzaga (Novellara)
Senza titolo - 1956 - Vivaldo Poli - Collezione privata
Senza titolo - 1957 - Vivaldo Poli - Collezione privata
Pittura - 1955 - Vivaldo Poli - Collezione privata

Senza titolo - 1967 - Vivaldo Poli - Collezione privata
Senza titolo - 1958 - Vivaldo Poli - Collezione privata
Senza titolo - 1962 - Vivaldo Poli - Collezione privata
Senza titolo - 1972 - Vivaldo Poli - Collezione privata
Senza titolo - 1977 - Vivaldo Poli - Collezione privata
Senza titolo - 1957 - Vivaldo Poli - Collezione privata
Senza titolo - 1965 - Vivaldo Poli - Collezione privata
Senza titolo - 1960 - Vivaldo Poli - Collezione comunale
Senza titolo - 1948 - Vivaldo Poli - Collezione privata
Senza titolo - 1939 - Vivaldo Poli - Collezione privata
Nudo - 1948 - Vivaldo Poli - Collezione privata
Autoritratto - 1938 - Vivaldo Poli - Collezione privata

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