Magdalena Abakanowicz: Space to experience alla Fondazione Pomodoro di Milano

MAGDALENA ABAKANOWICZ
Inaugurazione di prim'ordine domani venerdì 10 aprile alla Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano, pur con il basso profilo imposto dalla giornata di lutto nazionale. Si apre la stagione espositiva 2009 con la mostra di Magdalena Abakanowicz (1930), scultrice polacca interprete e protagonista della scena contemporanea.

La personale italiana della Abakanowicz, a cura di Angela Vettese è una grande retrospettiva che celebra i cinquant’anni di attività dell’artista. In mostra una selezione dii opere di grandi dimensioni, che testimoniano la versatilità nell’uso dei materiali – cortèn, bronzo, alluminio, corda, filati e grovigli di tessuti di iuta.

Molto attenta a dare forma alle paure e alle tensioni iscritte nella condizione umana, la Abakanowicz non si è mai lascita imbrigliare all'interno di uno stile precisamente decifrabile, di un filone espressivo condiviso. E' stata sempre molto attenta a mantenere la propria libertà, per sviluppare al meglio tematiche a lei care come la femminilità e l’erotismo.

MAGDALENA ABAKANOWICZ - Space to experience
MAGDALENA ABAKANOWICZ - Space to experience
MAGDALENA ABAKANOWICZ - Space to experience
MAGDALENA ABAKANOWICZ - Space to experience

Space to experience è lo spazio dell'esperienza, lo spazio aperto dei sensi, dove la materia si è trasformata mantenendo traccia della propria origine. Tra le opere in mostra, degni di nota sono gli Abakans, superfici rotondeggianti tessute a mano, tinte di nero o, più raramente, di rosso e arancione. La corda con cui sono fatte è stata recuperata dall’artista nelle discariche sugli argini del fiume Vistola.

Da ricordare sicuramente anche il complesso Embriology, una grande installazione ambientale realizzata sempre con materiali soffici. Nelle parole della curatrice Angela Vettese, “Embriology è un grande teatro dell’essere prima che esso sia, benché ricordi – o forse anche per questo – i luoghi dove i mercanti di granaglie tengono i sacchi delle loro merci, così preziose e così facilmente esposte ai topi e ad altre calamità”. A tal proposito, la stessa Abakanowicz afferma: “Io divento una cellula di questo organismo senza confini che è la folla, come altri già integrati e deprivati di espressione. Distruggendosi l’un l’altro, noi ci rigeneriamo. Attraverso l’odio e l’amore, noi ci stimoliamo l’un l’altro”.

La mostra sarà aperta anche nella giornata di Pasqua, chiusa invece il lunedì di pasquetta. C'è comunque tempo fino al 26 giugno 2009 per recarsi alla Fondazione Pomodoro, in via Solari 35 a Milano.

MAGDALENA ABAKANOWICZ - Space to experience
MAGDALENA ABAKANOWICZ - Space to experience
MAGDALENA ABAKANOWICZ - Space to experience
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MAGDALENA ABAKANOWICZ - Space to experience
MAGDALENA ABAKANOWICZ - Space to experience
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