Knitoscope. Cat Mazza converte il digitale in maglia

digital art cat mazza madmuseum Knitoscope è il lavoro di Cat Mazza, artista digitale ma anche attivista che utilizza la sua arte per evidenziare un problema: il lavoro nelle fabbriche del sudore e lo sfruttamento in particolare delle donne. Un artista cyber-femminista che lavora a maglia.

Insieme ad altri artisti di 7 paesi diversi, partecipa all'esibizione Radical Lace & Subversive Knitting, New York, che mostra come la maglia possa essere utilizzata anche in modo sovversivo.

Il suo lavoro Knitoscope utilizza un software di maglieria per convertire immagini video digitalizzate in una griglia per il lavoro a maglia. Ne risultano immagini che sembrano lavorate ai ferri. Il piccolo punto, la maglia, se osservate, non sono molto diverse dal pixel. Questo rende la Net art e la Textile art, molto simili. Inoltre si occupa del progetto microRevolt, dove tiene anche un blog, che si ispira al principio del filosofo Felix Guattari dei piccoli disordinati atti di resistenza. E ha anche lavorato con The Yes Men.

Eyebeam ha condotto un'intervista con l'artista nel 2005 e Domenico Quaranta parla dell'arte di tessere la rete nella recensione ad una mostra passata, dove è stato presentato lo stesso progetto.

  • shares
  • Mail