Pasqualino Rossi, artista del Barocco riscoperto a Serra San Quirico

Santa Lucia condotta al martirio - Pasqualino Rossi - Serra San Quirico, chiesa di Santa Lucia

Per più di tre secoli di Pasqualino Rossi, artista a cavallo tra il Seicento e il Settecento, non si è scritto nulla. I suoi lavori venivano assegnati ad altri autori come Carracci, Correggio, Crespi e di lui si diceva, al massimo, che fosse un artista di genere dell'epoca.

Poi dagli anni Venti, Roberto Longhi prima e Federico Zeri dopo, gli hanno restituito gli onori. Ma è soprattutto Clemente Faccioli nel 1974 che ha restituito il tolto a Rossi. Un destino strano quello del pittore, se si pensa che in vita fu ricercato dalla grande committenza romana ed internazionale, come quella delle famiglie Pallavicini, Pamphilj e Colonna.

Dal 1 marzo Serra San Quirico, nelle Marche, lo omaggia con la mostra "Pasqualino Rossi. La riscoperta di un protagonista del Barocco", ospitata nell'ex Monastero di Santa Lucia. D'altra parte Pasqualino Rossi nel piccolo paese-presepe, aveva dipinto l'intera abside della Chiesa di Santa Lucia.

Pasqualino Rossi. La scoperta di un protagonista del Barocco - ex Monastero di Santa Lucia - Serra San Quirico
Elemosina di Santa Lucia - Pasqualino Rossi - Serra San Quirico, chiesa di Santa Lucia
Decollazione di San Giovanni Battista -  Pasqualino Rossi - Roma, Collezione Lemme
Santa Lucia di fronte al console Pascasio - Pasqualino Rossi - Serra San Quirico, chiesa di Santa Lucia

Matrimonio di Santa Caterina d'Alessandria - Pasqualino Rossi - Modena, Collezione privata
Particolare da L'elemosina di Santa Lucia - Pasqualino Rossi - Serra San Quirico, Chiesa di S. Lucia
Ascensione di Santa Lucia - Pasqualino Rossi - Serra San Quirico, chiesa di Santa Lucia (particolare)
Ascensione di Santa Lucia - Pasqualino Rossi - Serra San Quirico, chiesa di Santa Lucia
La lettura della mano - Antonio Amorosi - Roma, Collezione Lemme
Sacra Famiglia - Antonio Gherardi
Ritratto di gentiluomo - Pier Leone Grezzi
Ragazza in lettura - Bernard Keilhau - Modena, Collezione privata

La mostra raccoglie oltre venti quadri dell'artista, che dialogano con altrettante opere dei maestri della pittura di genere italiana tra Sei e Settecento come Monsù Bernardo, Antonio Amorosi, Andrea Celesti, Pietro Dalla Vecchia, Pier Leone Ghezzi, Matteo de' Pitocchi, Francesco Todeschini detto il Cipper o Giuseppe Maria Crespi al quale in passato sono state attribuite molte opere dipinte in realtà da Pasqualino.

Molti dei lavori esposti sono frutto delle indagini condotte dai curatori, Angelo Mazza e Anna Maria Ambrosini, che sono riusciti a recuperare dipinti del tutto sconosciuti o mai esposti sia di Rossi che di altri autori presenti in mostra. Si può visitare l'esposizione fino al 13 settembre.

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