Dritto Rovescio: il filo intrecciato tra arte e design alla Triennale

Sheep - Patricia Waller

Questa mostra farà sicuramente piacere alle Pink Girls e a chi segue i loro post sull'arte della maglia e dell'uncinetto, anche perché il progetto ha coinvolto il Knit Café della Triennale che loro stesse avevano segnalato tempo fa.

Triennale Design Museum presenta dal 24 febbraio al 29 marzo "Dritto Rovescio. Fili intrecciati tra arte, design e creatività di massa", una mostra che si propone come punto di riflessione sull'intreccio tessile come struttura metaforica del pensiero e della società, e al tempo stesso come mezzo di partecipazione individuale ai processi creativi.

Il tutto nasce dall'esperienza condotta negli ultimi due anni dal gruppo do-knit-yourself e NABA (Nuova Accademia di Belle Arti Milano) che insieme alla Triennale hanno fondato l'appuntamento settimanale del già citato Knit Café, che ha visto la partecipazione di molti appassionati del lavoro a maglia. Attraverso questo luogo i knitters si sono incontrati, hanno allacciato nuove relazioni, hanno realizzato piccoli progetti e soprattutto hanno partecipato alla realizzazione del Family Dress, un grande lavoro che consiste in un abito composto da tanti vestiti saldati tra loro e realizzati con piccoli pezzi tutti diversi per forma, materiale, tecnica di lavoro, colore e che è diventato simbolo del Knitting Made in Italy.

Questo ha portato ad una riflessione più ampia dove arte, design e creatività di massa potessere intrecciarsi e che è sfociata nella mostra.

Dritto Rovescio. Fili intrecciati tra arte, design e creatività di massa - Triennale Design Museum - Milano
Elisa Nicolaci - Il Signor K.
Bedsiderug Underconst - Patricia Waller
Cat Mazza

Sheep - Patricia Waller
Sheep - Patricia
Bedsiderug Underconst - Patricia Waller
Bedsiderug Underconst - Patricia Waller
Skin - Freddie Robins
Skin - Freddie Robins

I lavori esposti sono di vario tipo e comprendono installazioni, fotografie, video di artisti come Claudia Losi, Janet Echelman, Nathalie Du Pasquier, Patricia Waller, Freddie Robins, Anne Wilson che si alternano a oggetti di designer come i fratelli Campana, Tom Dixon, Marcel Wanders, Patricia Urquiola, Tokujin Yoshioka.

Un’area della mostra è riservata a un laboratorio in cui si terranno corsi di maglia e ricamo (grammatica di base dei punti d’amore con Giuliano e Giusy Marelli per Grignasco Knits), ma anche workshop e conferenze di filosofia (il filo del pensiero e il tessuto musicale con Francesca Rigotti) e scienza (i modelli di spazio iperbolico realizzati all’uncinetto con Taimina Daina). Uno spazio anche dove fermarsi a lavorare e vedere filmati di esperienze di artisti e di appassionati.

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