Riccardo Arena : Four Times A Tree - Project A- Shanghai

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Vi avevamo presentato Riccardo Arena qualche settimana fa. Da oggi 24 Febbraio (e fino al 7 marzo) la sua personale si sposta nei locali dell'Allegra Ravizza di via Gorani 8 a Milano. “Four Times A Tree - Project A- Shanghai” è il lavoro che l'artista presenta, intrapreso nel 2006. Procedendo a costruire una visione personale del giardino cinese, Arena raccoglie pezzi, frammenti, scarti di sguardo fotografico che confluiscono nelle opere intersecando la composizione visiva del paesaggio.

Stratificazione che è sintomo di tensione, laddove l'artista lavora su spazi da contemplare che sono anche luoghi da completare con una presenza. Lo sguardo che fugge non basta ma serve a catturare livelli che nemmeno la macchina fotografica potrebbe trattenere. La composizione del quadro sembra suggerire l'ipotesi di un percorso, l'intenzione del viaggio almeno. Restituisce parte dell'impeto creativo l'attenzione posta nella disposizione dei piani attraverso l'uso della messa a fuoco.

La potenza dell'arte umana, e dello stato di coscienza straordinario che vive l'artista, si manifestano nella familiarità che Arena ha col mezzo tecnico. L'immagine ferma racchiude infinite traiettorie compiute e da compiersi. L'attesa sostiene tutte le cose, le pone in bilico sul punto del manifestarsi del senso. Il paesaggio si trasforma, non è più spettatore, ma mappa esso stesso, racchiude segni che sono masse di forza viva, oppure forme impresse nel trascorrere della storia, ammassi di civiltà che cadono rovinosamente nel futuro. Fotografie che poi forse sono degli autoscatti rivolti nell'animo, appunti su come si dispone e ridispone il nostro ordinamento simbolico a contatto con l'alterità, alimentato dal vortice degli stimoli sensibili a cui si rivolge.

Riccardo Arena : Four Times A Tree - Project A- Shanghai
Riccardo Arena : Four Times A Tree - Project A- Shanghai
Riccardo Arena : Four Times A Tree - Project A- Shanghai
Riccardo Arena : Four Times A Tree - Project A- Shanghai

Dentro e fuori si confondono, mentre la matrice culturale si riavvolge fino all'origine, fino a confondersi. Incontra forme archetipiche e resta sommersa nel manto protettivo della natura. Un elemento vegetale che ricopre la pietra, sommerge la materia racchiudendola. Un alone di nebbia rischiara le cose, luci che restituiscono ciò che resta di piccole apocalissi. Ecco che la pianta ricuce, rimette insieme i pezzi. E il tempo trascorre anche qui e ha l'aspetto di muschi, licheni, arbusti dai colori incredibili che ricoprono ciò che in altri momenti, in altri quadri forse, è stato.

Quasi a voler raggiungere strati ancor più profondi del discorso, Riccardo Arena con i collage mandalici elimina il referente spaziotemporale per 'dipingere' ciò che non c'è. Come a dar consistenza al divenire a chiusura della visita il video suggella l'esperienza dell'artista che diventa esperienza del pubblico. Il video restituisce ai partecipanti il “codec” da cui è scaturito l'intero processo creativo, ne rende visibile la matrice che l'ha generato.

Riccardo Arena : Four Times A Tree - Project A- Shanghai
Riccardo Arena : Four Times A Tree - Project A- Shanghai
Riccardo Arena : Four Times A Tree - Project A- Shanghai

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