Alighiero e Boetti a Milano: Cieli ad alta quota.

Cieli ad alta quota, Alighiero e Boetti

Mentre Napoli lo (li) celebra al MADRE, la Galleria Seno di Milano propone dal 12 marzo un incontro con il linguaggio di Alighiero e Boetti. Artista, più che unico, ‘doppio’. Come la sua identità, sdoppiatasi da Alighiero Boetti in “Alighiero e Boetti” nel 1972.

Indefinibile, eclettico e poliedrico, è stato tra i principali esponenti dell’Arte povera e dell’Arte Concettuale, e ha abbracciato nel corso della sua evoluzione poetica le discipline più diverse, dall’esoterismo alla matematica, dalla musica alle filosofie orientali.

Ogni suo progetto lavora ed evidenzia la coesistenza della differenza, i giochi della mente, il superamento dello schema binario (Alighiero e Boetti, Gemelli, Ordine e disordine, Sale e Zucchero, classificazione e indeterminazione, scrittura e numero…).

Il titolo della mostra, “Cieli ad alta quota”, rimanda al titolo di opere realizzate in matita e acquerello dalla fine degli anni ‘80, durante un decennio caratterizzato dalle composizioni su carta. Da scoprire.

12 marzo - 16 aprile
Galleria Seno - Milano
Via Ciovasso, 11

Cieli ad alta quota, Alighiero e Boetti
Cieli ad alta quota, Alighiero e Boetti
Cieli ad alta quota, Alighiero e Boetti

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