A Milano, la prima personale di Shirana Shahbazi

Stilleben 21 (from the series Flowers, Fruits and Portraits) - 2007 - Shirana Shahbazi

Come avvio per la sua attività legata all'arte contemporanea, la galleria Cardi Black Box di Milano ha scelto una donna e un artista molto interessante, Shirana Shahbazi.

Di origini iraniano-tedesche, la Shahbazi è alla sua prima personale in Italia, e per l'occasione presenta 25 opere recenti ed inedite principalmente fotografie (media privilegiato dall'artista), ma anche alcuni dipinti e arazzi.

Tema principe delle sue curatissime, sofisticate e seducenti immagini è la natura morta, proposta nella versione della pittura dei maestri fiamminghi e olandesi del XVII secolo. Come nei dipinti classici la frutta, il teschio, le piante e gli animali fotografati in modo nitido su sfondo scuro, sono un'allegoria dell’ineluttabilità della morte, dell’inconsistenza dei beni terreni e della futilità dei piaceri umani. Come nella fotografia della scuola tedesca di Andreas Gursky e Thomas Strüth, da cui la Shabazi trae ispirazione, questi stessi simboli diventano oggetti desiderabili del consumismo.

Shirana Shahbazi - Cardi Black Box - Milano
Stilleben 30 (from the series Flowers, Fruits and Portraits) - 2008 - Shirana Shahbazi
Frucht 7 (from the series Flowers, Fruits and Portraits) - 2008 - Shirana Shahbazi
Octopus 5 (from the series Flowers, Fruits and Portraits) - 2008 - Shirana Shahbazi

Frucht 4 (from the series Flowers, Fruits and Portraits) - 2008 - Shirana Shahbazi
Frucht 6 (from the series Flowers, Fruits and Portraits) - 2008 - Shirana Shahbazi

Immagini ambivalenti ma prive di significato politico (come le sue origini iraniane potrebbero indurre). L'intenzione è quella di creare una visione allargata, non stereotipata, eventualmente incerta, rappresentando i soggetti in modo trasversale, fotografandoli da diversi punti di vista e con variazioni di scala.

Natura morta (ma l’artista si misura anche con altri generi figurativi, come il ritratto, il paesaggio e la pittura storica), che sembra essere un tema amato dalle donne, come già visto con altre due artiste-fotografe: Sharon Core e Laura Letinsky

La mostra prosegue fino al 4 aprile.

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