Jacques Louis David, Il giuramento degli Orazi

Tutto quello che c'è da sapere su uno dei quadri più famosi del pittore francese

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Il soggetto di questo dipinto che David realizzò nel 1784 è ispirato ad un episodio leggendario della storia romana: Gli Orazi e i Curiazi.

Per concludere la guerra che da tempo infuriava, Roma e la città rivale di Albalonga decisero di far combattere in duello tre campioni per parte, rispettivamente gli Orazi e i Curiazi. Alla fine vinsero gli Orazi e Roma sottomise quindi l'odiata Albalonga. L'artista raffigura i tre Orazi che si preparano alla battaglia e ricevono le armi dal padre Publio Orazio. La scena si svolge lungo una linea orizzontale, senza andare in profondità, come se si trattasse di un rilievo di epoca romana, sullo sfondo tre archi con colonne in stile dorico contribuiscono a sottolineare la severità dell'ambiente e la solennità del momento, come si vede anche dai gesti dei protagonisti.

Alla forza fisica e morale degli uomini, con i muscoli tesi e guizzanti, vengono contrapposte la debolezza e la fragilità delle donne che nella scena non hanno alcun ruolo attivo ma si limitano a piangere. Il dipinto è pervaso da una luce fredda e radente, i colori stessi sono caratterizzati da tonalità prevalentemente fredde, il disegno vigoroso traccia forme pure e regolari, che si concretizzano nell'ambiente spoglio e austero in cui avviene il giuramento.

Questo è uno dei capolavori del Neoclassicismo, uno stile nato nel XVIII secolo che trasse ispirazione prevalentemente dall'arte greca e romana e del quale David fu uno dei massimi esponenti. Uno stile che propugnava la regolarità, l'armonia delle forme specchio di valori morali, quei valori morali che l'artista in quest'opera volle esaltare come sempre attuali: eroismo, spirito di sacrificio, una visione del mondo severa e priva di compromessi. Tale atmosfera, che si incontra di frequente nella produzione di David, troverà ben presto una sua applicazione pratica nella Rivoluzione francese, in particolare nel periodo del Terrore, quando per il 'bene' della neonata repubblica non si esitò a mandare a morte migliaia di persone.

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