Carol Rama. L'opera grafica in mostra ad Ascona

Un'importante mostra ad Ascona, in Ticino, presenta l'ultima fase della produzione di Carol Rama, artista autodidatta ed autobiografica insignita del Leone d'Oro alla Carriera alla Biennale di Venezia del 2003.

Carol Rama – Oltre l'opera grafica andrà in scena Museo Comunale d’Arte Moderna di Ascona (Lugano) dal 29 giugno al 15 settembre 2013 presentando circa 100 lavori dell’artista torinese, fra cui diversi inediti provenienti dalla Collezione Masoero e dalla stamperia Franco Masoero, vero centro nevralgico della sua produziona - atelier, studio e luogo d'incontri.
Oggi Carol Rama ha 95 anni, dopo quasi 70 anni dalla prima mostra alla Galleria Faber di Torino (1945) - dove le sue opere vennero sequestrate con un'irruzione della polizia. La vita è stata crudele e generosa con lei, a 15 anni il suicidio del padre che fa bancarotta e la madre rinchiusa in manicomio.
La produzione in mostra ad Ascona risale all'ultima fase di attività dell'artista (1993 – 2005), pur non abbandonando i temi a lei più cari, sperimenta con la tecnica dell'incisione, acquaforte, acquatinta, vernice molle e puntasecca e va oltre i canoni stabiliti, intervenendo successivamente a mano sui lavori e creando infine delle incisioni che sono pezzi unici.

Carol Rama. L\\\'opera grafica in mostra ad Ascona

 Carol Rama, Araldica, 2002, Olio e collage (copertina libro e grembiule inchiostrato) su tela, impressa calcograficamente ad acquatinta, 80 x 60 cm
Carol Rama, Cadeau (C.21), 2000, Vernice molle su zinco, 247x197 mm, Carta Muguet Duchene, 49,5x34,5 cm, Tiratura 19+III, Intervento dell’artista, successivo alla stampa, ad acquerello su ogni esemplare (particolare)
Carol Rama, Feticci (5) prova d’artista 1/2 con intervento a smalto e ad acquerello
 Carol Rama, Feticci (5), 2004, Acquaforte su zinco, 140x139 mm, Carta Richard de Bas, 33,5x26,5 cm, Tiratura 7 esemplari
Carol Rama, Speculazioni, 2002, Olio e collage di camere d’aria di bicicletta su tela impressa, calcograficamente ad acquatinta, 60 x 80 cm
Carol Rama, Feticci (scarpa), 2003, Bronzo, 11x24x6.5 cm, Edizioni in 30+V esemplari
Carol Rama, Movimento e immobilità, 2004, Bronzo patinato, 38x11,5x22,5 cm, Fusione in 19+III esemplari
Carol Rama, Naïr, 2005, Acquaforte su zinco, 161x144 mm, Carta Lys Duchene, 39,5x29 cm, Tiratura 15+V , Intervento dell’artista, successivo alla stampa, ad acquerello su ogni esemplare
Carol Rama, Cadeau (C.21), 2000, Vernice molle su zinco, 247x197 mm, Carta Muguet Duchene, 49,5x34,5 cm, Tiratura 19+III, Intervento dell’artista, successivo alla stampa, ad acquerello su ogni esemplare

In mostra ci saranno anche molte opere che partono da un'immagine prestampata, in genere disegni o progetti di architettura. Un sostrato visivo che Carol Rama sceglieva anche un po' per scappare da se stessa, affinché “mi aiutino a inventare un’immagine erotica, sentimentale, un’immagine privata insomma, ma che non sia poi così legata a me”.

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