Pablo, il fumetto sugli esordi parigini della vita di Picasso


La vita di Picasso nei suoi esordi da bohème a Montmartre. Sprazzi dell'esistenza parigina del maestro, distesi tra il 1900 e il 1912, ecco l'argomento di una singolare biografia in versione fumetto pubblicata in francese dall'editore Dargaud, specializzato proprio in tal tipo di illustrazioni. Un disegnatore, Oubrerie Clément ed un'autrice, Birmant Julie, per quattro album destinati a tracciare i confini di una vicenda unica e affascinante, incisa del fermento di una capitale che attirava, come da più di un secolo ormai, la crème de la crème della creatività internazionale.
Il primo si chiama Max Jacob e comincia in un luogo simbolo come il Bateau-Lavoir, sulla sommità della collina più bella della città che ospiterà anche il suo atelier, del quale vi abbiamo già parlato, che resta ancora nella leggenda, cantato insieme alla particolarissima atmosfera della Butte, da romanzi e mostre, anche recenti.
Al crocevia delle sue prime volte, l'incontro con Fernande, il primo grande amore della sua vita, immortalato in centinaia di ritratti, la prima esposizione da Vollard, e una gioventù vagabonda e romantica, consumata tra le ruelle di una città incantata, riassunta nell'anteprima video accompagnata dalle note di Paris Musette? di Derry Hall.

Nel cuore della loro esistenza grandi poeti - Max Jacob, il clown tragico innamorato pazzo di Picasso, e Apollinaire – e poi Gertrude Stein, la sua gemella visionaria, il pittore Georges Braque, compagno di cordata con il quale inventerà il cubismo, senza dimenticare, al di sopra della mischia con il suoi occhiali cerchiati di ferro, il solo grande rivale: Henri Matisse.

Via | dargaud.com/pablo

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