Eduardo Kac e la bio arte transgenetica

alba verde di eduardo kac Nell'ambito della settimana della cultura si è tenuto al Maxxi di Roma un incontro con l'artista Eduardo Kac, pioniere dell'applicazione della new media art.

Presente sulla scena sin dai primi anni '80, ha seguito un percorso che lo ha portato ad utilizzare per le sue ricerche artistiche, strumenti tecnologici che si sono evoluti con le richieste della società (prima fax e tv, poi internet, microchip e ingegneria genetica). L'obiettivo era e rimane quello di sottolineare fenomeni emergenti o che si intravedono nella società (non importa il campo), e aprire un dibattito.

Forse si possono sottolineare due momenti importanti per la new media art. Quello attuale, che, come sottolineato da Hannes Leopoldseder, per la prima volta vede una generazione (i Millennials) cresciuta con i media digitali. Quello passato, che, come sottolineato da Eduardo Kac, vede nel 1984 un momento storico con l'introduzione del pc Mac, e una grande voglia si sperimentare da parte dei primi artisti pre-web.

La bio arte è la fase attuale su cui lavora Kac, l'arte che usa la scienza per creare opere "viventi" o che vanno oltre il genere (arte transgenetica). E' il caso di Genesis, GFP Bunny fino ai "biotopes", organismi come parte di un'opera, che mutano in risposta all'ambiente. Ma, ci tiene a sottilineare l'artista, siamo di fronte a nuove espressioni d'arte non a scienza.

Oltre al libro Telepresence & Bio Art, sul sito di Kac trovate le pubblicazioni relative al lavoro svolto in questi anni, in libreria invece è uscito Art Biotech, dove si parla anche dell'artista.

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