[Speciale REFF - intro] "F for FAKE" di Massimo Canevacci

Si è conclusa sabato 21 marzo "REFF.erence", la due giorni di rilancio del Concorso Internazionale RomaEuropaFAKEFactory, a cui dedichiamo uno servizio speciale, diviso in più parti per avere la possibilità di seguire il denso programma e gli avvenimenti che si sono succeduti. Molteplici i risvolti e le implicazioni di rilievo, sia dal punto di vista di un'analisi critica dell'arte contemporanea, delle politiche culturali e delle relazione fra nuovi modelli di business e gestione della proprietà intellettuale, sia da quello più squisitamente politico: un evento che è riuscito realmente ad attraversare la metropoli, dagli spazi più istituzionali del Senato fino al night clubbing di via Libetta, che nel cuore del quartiere ostiense è a Roma la zona a più altra concentrazione di locali notturni e festaioli.

Ma prima entrare nel vivo del reportage, è col video intervento di Massimo Canevacci, che abbiamo intitolato "F for FAKE", che iniziamo insieme a ripercorrere questo evento. La motivazione è semplice: le sue parole descrivono in modo eccezionalmente efficace il senso profondo dell'operazione RomaeuropaFAKEfactory nel suo complesso e, in particolare, di questa sua prima "rappresentazione pubblica" che, prendendo in prestito le parole di Canevacci, è il "momento della verità".

L'intervento è stato infatti scelto come relazione introduttiva della conferenza "Feedom to Remix. Le politiche Culturali e la gestione della proprietà intellettuale nell'era contemporanea" svoltasi presso l'ex Hotel Bologna al Senato il 20 marzo a partire dalle 10:00 - cornice teorica nella quale esperti, artisti, intellettuali, giuristi e politici si sono confrontati su queste tematiche. Ma parleremo nel seguito del reportage diffusamente della conferenza e degli ospiti che la hanno animata. Per adesso vi lascio a questa testimonianza, resa particolarmente preziosa da una contingenza: Canevacci, come molti di voi sapranno, è uno degli interpreti più interessanti della cultura contemporanea e dell'antropologia visuale, a livello italiano e internazionale e questo è il suo ultimo anno di insegnamento alla Sapienza. A breve si trasferirà infatti in Brasile, dove si trova in questo momento e dove continuerà il suo insegnamento e la ricerca portata aventi sino a questo momento in Italia. Con l'augurio che sia l'inizio di un nuovo ciclo, lo ringraziamo per quello che consideriamo un suo regalo di arrivederci.

[Video girato presso la casa di Massimo Canevacci: regia e montaggio di Gianmarco Bonavolontà]

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