Le macchie di sabbia di Elena Reggiani

Elena Reggiani, Flusso n. 3

Una poetica interessante emerge dai quadri di sabbia di Elena Reggiani, giovane artista di Carpi (MO), che ha già all'attivo la partecipazione a diverse mostre personali e collettive.

Le composizioni della Reggiani, pur riprendendo gli ormai classici canoni dell'espressionismo astratto, riescono a rendere in modo originale le contraddizioni e la complessità della condizione umana attraverso la riproduzione, in tante diverse varianti, di insanabili conflitti cromatici. Nei suoi quadri, infatti, si contrappone sempre uno sfondo che ricorda le macchie di Rorschach o i paradossi visivi di Escher a disegni essenziali e sinuosi, che sembrano dare forma ad impulsi irrazionali ed estemporanei. La razionalità contro il sentimento. La logica (con i suoi limiti e i suoi paradossi) contro la passione e l'istinto. Dialettica il cui scioglimento non può che spettare all'interprete, al quale la Reggiani lascia il compito di decifrare il misterioso rapporto tra sfondo e protagonisti dei suoi scenari.

Elena Reggiani parteciperà domani, 29 marzo, alla premiazione dell'"Internazionale Italia Arte", presso Villa Gualino a Torino (che avrà termine il prossimo 6 aprile). E' tra i 50 finalisti della mostra "La magia del piccolo formato" alla Galleria La Pergola a Firenze. Il 5 aprile parteciperà all'inaugurazione della mostra "Primavera 2009" presso la Galleria Eustachi a Milano e, dal 25 aprile al 3 maggio, sarà tra gli artisti presenti alla diciottesima Biennale nazionale di Pittura di Soliera (MO). Le foto delle opere sono tratte dalla sua pagina su myspace.


I quadri di sabbia di Elena Reggiani

Elena Reggiani, Flusso n. 3
Elena Reggiani, Flusso n. 29
Elena Reggiani, Flusso n. 30

Elena Reggiani, Indecisione
Elena Reggiani, Storia infinita

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