Unnecessary Introspection, Luigi Guarino al DAMA di Capua


Unnecessary Introspection: una porta sull'interiorità frammentata e il vuoto dell'anima, che attraversa le opere del napoletano Luigi Guarino, pittore, scultore, designer e performer, formatosi nel seno dell'Accademia di Belle Arti di Napoli. Ecco il filrouge dell'evento che sarà inaugurato il 16 maggio 2013 alle 18:30 presso lo spazio espositivo DAMA - DAphne Museum of Art di Capua. Una mostra curata da Ilario D'Amato che squarcia il tessuto dell'umano per seguire un sentiero erto ed interno, fatto di forme spesso indistinguibili e di suggestioni non chiare e spesso non evidenti.
Ecco il nuovo punto di avvio del DAMA, struttura dalla storia travagliata situata all'interno del MAC - Museo d'Arte Contemporanea di Capua (in provincia di Caserta) e riaperta di recente.
Nata per mettere in scena i frutti dell'arte contemporanea e la ricca cultura archeologica del territorio, con un'attenzione particolare alle tecniche di conservazione dei reperti, è il risultato dell'impegno per rilanciare le attività di uno spazio espositivo privato, autofinanziato e promosso da giovani imprenditori locali per diffondere in un territorio difficile ma ricchissimo di stimoli artistici come quello campano in generale, che vive nello sguardo al futuro dei suoi figli, dal carattere deciso e appassionato, uno spirito rinnovato e più ottimista.
E' lo stesso Guarino, giovanissimo interprete classe 1981, a definire la chiave di lettura delle sue opere, viatici di riflessione che nascono da un'intima necessità e si costruiscono come caleidoscopi capaci di descrivere una realtà molteplice.

Il bisogno di capire se stessi e migliorare il proprio mondo interiore, spesso ignorato, non è abbastanza per riuscire ad avere la chiave della consapevolezza, perché siamo solo schiavi del meccanismo sottile della modernità...Il mondo interiore è perso in una esteriorità che annulla. Quello raffigurato nei miei lavori è un uomo che è solo superficie, che non rivolge uno sguardo al proprio interiore e quando lo fa, si accorge di essere stato completamente svuotato.

Via | damamuseum.com

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