NoTube Contest. Ecco i vincitori della 1° edizione

Qualche tempo fa vi avevo parlato di un singolare concorso, il NoTube Contest, intervistando i suoi giovani ideatori e curatori. Bene, a quanto pare il concorso ha riscosso successo e la giuria ha decretato i primi tre vincitori. Se non ricordate bene le caratteristiche del concorso, si trattava di video segnalati da cybernauti capaci di deludere ogni promessa "comunicativa"

Ed eccoli in ordine i 3 video saliti sul podio

1° posto: Paolo Pedercini per il video "Whistle" (premiato per la sua totale inutilità);
2° posto: Francesco Ruffino, col video "Mansardina Chronicles" (premiato per la capacità di mantenere lo spettatore in sospeso per dieci minuti pieni, senza risolverla);
3° posto: Matteo Vezzali con il video "kjhgfd" (premiato perché non racconta nulla)

Due le menzioni speciali: il premio Scarse Ambizioni assegnato ad Andrea Marino per il video "cantiamo tt insieme" e il premio YesTube che va a Domenico "Mimmo" Di Caterino per il video "Re: Accademia Belle Arti Napoli OCCUPATA corteo 01".

I curatori annunciano inoltre la creazione del canale NoTube su YouTube, una prossima versione internazionale del contest e la volontà di manipolare il video primo classificato per "caricarlo di significati, miti, riferimenti, fino a dissiparne la verginità mediatica".

[Nel seguito dell'articolo, le recensioni dei cinque video vincitori]


PRIMI TRE CLASSIFICATI

"Whistle" - Primo classificato

"Il video incarna gli ideali del concorso come nessun altro. Il titolo lascia immaginare la presenza caratterizzante di un fischio, che però si ode appena tra i fruscii del girato. Non esiste motivo per ricordare la situazione rappresentata, come non c'è' motivo per pubblicare e guardare quest'opera. C'è un movimento di camera che procede a stento, degli sguardi distratti, degli accenni, ma da questi punti di partenza non si delinea alcun percorso. Whistle registra un nulla di fatto."


"Mansardina Chronicles" - Secondo Classificato

"Una certa velata tendenza verso la documentazione di uno spazio abitativo, e la fascinazione per l'utilizzo sperimentale della web cam, tolgono purezza ad un'opera seminale. Mansardina Chronicles riesce a mantenere lo spettatore in sospeso per dieci minuti pieni. L'attesa per una chiave di lettura del video come progetto comunicativo si scioglie lentamente, e consegna Mansardina Chronicles all'Olimpo del NoTube."

"kjhgfd" - Terzo classificato

"Perché distruggere un paio di scarpe? Per rabbia, per protesta, per disfarsi di un oggetto legato a dei ricordi? Il video segnalato da Vezzali riesce a non raccontare niente di tutto questo. Anzi, riesce a non raccontare nulla. Il video appartiene infatti ad un intero canale di scarpe private di suola, ma non per mostrarne la fabbricazione approssimativa. Infatti nulla consente di indicizzare la mole di video, a causa dei titoli privi di senso compiuto. Peccato accada un'azione facilmente identificabile e riassumibile. Ma stiamo parlando di dettagli in un lavoro di ricerca magistrale. Complimenti".

MENZIONI SPECIALI


Premio Scarse Ambizioni - "cantiamo tt insieme"

"Abbiamo voluto premiare questo video non perché sia privo di motivi per esistere. Il fatto che le attrici si divertano indica che qualche progettualità di fondo doveva pur esserci, e può resistere un motivo di conservazione per i suoi autori, o per i loro conoscenti. Quello che si vuole premiare è la pochezza di questo intento. Il motivo per essere pubblicato e conservato esiste, ma lascia immaginare delle prospettive di vita davvero povere."

Premio YesTube - "Re: Accademia Belle Arti Napoli OCCUPATA corteo 01"

"Non solo Di Caterino (che segnala il video) è anche autore del video, con firma mariopesceafore, ma presenta l'application con la dicitura "Mimmo si rivolge ad i giovani studenti delle Accademie di Belle Arti in rivolta", tradendo dunque la presenza di uno spettatore non solo "possibile", ma già delineato. Si riferisce inoltre a fatti di scottante attualità, e propone un discorso che implica una presa di posizione. Insomma, tutto il contrario di un video inutile. In un certo senso, a Di Caterino bisogna davvero fare i complimenti per la straordinaria lontananza dagli intenti del concorso."

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