Vedere l’Italia e morire. Una mostra a Parigi.

Vedere l’Italia e morire: fotografia e pittura nell’Italia del XIX secolo

Da domani, 7 aprile, il Musée d’Orsay ospita una mostra dal curioso e interessante titolo: “Vedere l’Italia e morire: fotografia e pittura nell’Italia del XIX secolo”. Il concept della mostra parte rileva infatti che a partire dall’invenzione della fotografia, nel 1839, il modo di concepire l’eredità culturale dell’Italia subisce un mutamento.

Infatti fino a quella data la produzione artistica italiana era trasmessa nel mondo dalle arti ‘tradizionali’, ovvero la pittura, la scultura, il disegno e la stampa. La mostra vuole dunque presentare delle immagini connesse ad alcune tematiche e fantasie ricorrenti legate all'Italia, percepito come paese di sogno al quale si resta per sempre legati.

La mostra inizia con una sorta di prologo, in cui vengono presentati pitture e quadri che evidenziano la scoperta del paesaggio italiano da parte di tutta una generazione di pittori della prima metà del XIX secolo, quali Camille Corot o Pierre-Henri de Valenciennes. Poi il percorso si snoda attraverso varie sezioni. Qualche esempio: una è dedicata alle incisioni di dagherrotipi che ritraggono monumenti e paesaggi italiani, una testimonianza molto significativa della velocità di diffusione del nuovo strumento. Un’altra mostra invece le vedute di scavi archeologici effettuati a Roma e in Campania: un ricercatore inglese fece realizzare, infatti, una campagna fotografica a testimonianza delle scoperte negli anni sessanta e settanta del XIX secolo.

Un’altra parte della mostra è dedicata al “Grand Tour”: a partire dal 1860, il turismo in Italia vede uno straordinario sviluppo, e alcune prestigiose guide di viaggio internazionali riportano gli indirizzi degli atelier fotografici o dei consorzi di fotografi. Sarà qui possibile ammirare immagini di viaggio dell’intera penisola, con i temi cari ai turisti desiderosi di procurarsi testimonianze tangibili di quanto hanno visto e sentito in merito all’Italia dall’estero, prima di intraprendere il loro viaggio. E poi ancora il Risorgimento, gli stereotipi legati alla popolazione italiana...fino al 19 luglio, a Parigi.

Vedere l’Italia e morire: fotografia e pittura nell’Italia del XIX secolo
Vedere l’Italia e morire: fotografia e pittura nell’Italia del XIX secolo
Vedere l’Italia e morire: fotografia e pittura nell’Italia del XIX secolo

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