Colin Colorful, lo spam artist


Si può non impazzire per un artista che si fa chiamare Colin Colorful? Era dai tempi di Sandy dai Mille colori che non sentivo un nome d'arte così. La risposta è decisamente: si, soprattutto se si considera quale canale Colin Colorful (mi piace riscriverlo) ha scelto per la distribuzione - su scala mondiale - del suo ingegno.

Il suo ultimo lavoro consiste nell'invio, per ora, a 10 milioni di titolari di account email di varia natura e destinazione, di altrettante versioni di una serie post-warholiana di lattine di carne marcata Spam. Quella che ha dato il nome alla posta indesiderata. Non si può dire che non sia un successo.

Che chi lo ha già definito un "clone di Cattelan, al comando di un battaglione di Jackson Pollock digitali". C'è anche chi, più semplicemente, lo ha denunciato. Fu vera arte? O fu solo finto spam?

Via | emailwire

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