UAC iN dA Casa! Street art: Degrado o Arte?


Continuiamo ancora a parlare di street art a Firenze. Si inaugura domani giovedì 9 aprile alle ore 19:00 presso la Casa della Creatività, in vicolo Santa Maria Maggiore 1 a Firenze “UAC In da casa”. La mostra è realizzata da Switch Project, un network creativo che si è recentemente affacciato sulla scena fiorentina.

Il progetto fa parte dell' Urban Art Center - un archivio nomade di documentazione sulla street art e un luogo di promozione e diffusione per gli artisti e i linguaggi che nascono e si evolvono nelle strade. iN dA Casa! documenta il primo anno e mezzo di attività dello UAC attraverso alcuni interventi di street artist come Blu e Ninja realizzati sul territorio toscano e a livello nazionale. Gli scatti sono quelli di Pietro Paolini e i video di Jacopo Mariani e Marco L. Lega.

Cosa ci porta in dono la street art? Una città ripensata, ridisegnata nel sistema simbolico. Pulviscoli, costellazioni di segni effimeri la percorrono e la percuotono, per dare rimedio al cemento.
Possono aiutare la gente a riprendere dimestichezza con l'immaginario metropolitano, impaurito, colonizzato dalla pubblicità, dai soldi. Un enorme playground in cui muoversi è divenuto impossibile, vista la mancanza dei punti di riferimento.

Uac - Inna da Casa - Firenze
Blu - Firenze
Blu - Firenze
Blu - Scandicci

Mura, cartelli, facciate, spesso ci occludono lo spazio. Ecco che quelle mura che oscurano la vista, possono anche raccogliere, ospitare, 'dare luogo' a un'espressione visiva diretta e spontanea. Operazioni artistiche che si succedono con ritmi forsennati, ma che richiedono pazienze certosine. Lo sa bene chi opera con esperienza e costanza sulle strade.

Il lato più degradante del fenomeno è rappresentato forse dai taggaroli di primo pelo, quei “fresconcelli” che senza arte né parte utilizzano le mura delle città e magari anche gli edifici storici per esercitarsi con tag e pezzi senza averli prima provati e studiati. Peggio ancora chi tagga solo per simulare un 'possesso metropolitano' del territorio urbano, che sarebbe auspicabile invece fosse pensato come libero e condivisibile.

Dall'altro lato è altrettanto degradante la cecità di certi urbanisti ed amminstratori che progettano città grigie e spazi asettici, privi di contenuti. Ben venga chi sa dipingere e 'si sbatte' per raccontare le sue visioni, le sue storie sulle mura della città.

Uac - Inna da Casa - Firenze
Uac - Inna da Casa - Firenze
Uac - Inna da Casa - Firenze

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