Fotografia Europea 2009: eternità e tempo nell'immagine a Reggio Emilia

Homework - 2009 - Elena Arzuffi - © Elena Arzuffi

È possibile catturare con uno scatto fotografico il cuore del tempo, fino a raggiungere e sfiorare l’eternità?

Questa una delle domande della quarta edizione di "Fotografia Europea", la rassegna fotografica dal 30 aprile a Reggio Emilia, non per caso titolata "Eternità. Il tempo nell'immagine".

Un’eternità inseguita, raccontata e sognata attraverso un percorso sviluppato su oltre duecento spazi espositivi. Nelle giornate inaugurali, dal 30 aprile fino al 3 maggio, il programma offre un calendario fitto di attività, tra lectio magistralis, workshop, letture, proiezioni, installazioni video, incontri, spettacoli e concerti.

Molti le personalità italiane e straniere (del mondo artistico in senso lato) chiamate ad interrogarsi in conferenza sul tema eternità, secondo le rispettive esperienze.

E ad un grande della fotografia europea del XX secolo, Josef Sudek celebre per le "Vedute di Praga", è dedicata una retrospettiva, tra le prime in Italia, che approfondisce la magia di un artista che con la forza dello sguardo andò oltre alle limitazioni del corpo (ferito a un braccio durante la Prima Guerra, ne subì l’amputazione).

Fotografia Europea 2009. Eternità. Il tempo nell'immagine - Reggio Emilia
Katia - St. Petersbourg 2002 - Françoise Huguier - @ Françoise Huguier, Agence Rapho
La fenêtre de mon atelier - 1954 - Josef Sudek
Senza titolo 3 - 1978/2008 - Riccardo Varini
Lanzarote - 2006 - Marco Signorini - Courtesy Galleria Manzoni, Bergamo
Le corps de l'inconnue - St. Petersbourg 2002 - F. Huguier - © Françoise Huguier, Agence Rapho

Paris - 1986 - Jean Baudrillard - Courtesy Marine Baudrillard
Petits bateaux - 2003 - Katy Couprie - © Katy Couprie
Graffiti Futuri - Oscar Niemeyer, Brasila, Brasile 2006 - Ivano Bolondi - © Ivano Bolondi
Rizoma - 2004 - Erminia De Luca - © Erminia De Luca
Normandie - 1995 - Balthasar Burkhard - © Balthasar Burkhard, Courtesy Collezione Balthasar Burkhard
Ex voto 28 - Napoli 2007 - Antonio Biasiucci - © Antonio Biasiucci

E poi l'offerta espositiva che fino al 7 giugno propone mostre personali, omaggi, produzioni, progetti. Quattro le mostre personali che portano i nomi di Franco Vimercati, Balthasar Burkhard, Joan Fontcuberta, Jean Baudrillard. Tre le produzioni che propongono Maria Papadimitriou, Elena Arzuffi, Goran Galić e Gian-Reto Gredig. Diversi i progetti. Tra questi l'installazione "Fino all'inizio del mondo" dedicata a Luigi Ghirri e "Kommunalka", il progetto sugli appartamenti comunitari di San Pietroburgo, che è valso alla fotoreporter Françoise Huguier il “Gran Prix de la ville de Arles 2008” e che viene riproposto a Reggio Emilia, in collaborazione con i Rencontres d’Arles.

L'elenco di attività continua, ma per tutti gli appuntamenti che includono anche il concorso "Off", la cosa migliore è consultare il programma sul sito. Come indicazione le date sono 30 aprile - 3 maggio, le mostre fino al 7 giugno.

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