Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli la pittura pompeiana

Marte e Venere (dettaglio) - Pompei, Casa di Marte e Venere/Casa delle Nozze di Ercole - © Soprintendenza speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei Foto di Luigi Spina

Dopo alcuni anni di chiusura riaprono al pubblico la Collezione Affreschi e la Collezione Farnese (dal prossimo settembre) del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Nella prima sono raccolti più di 400 affreschi restituiti dalle città vesuviane distrutte dall’Eruzione del 79 d.C.; la seconda, che nasce nel 1500 ad opera di Alessandro Farnese, futuro papa Paolo III, costituisce la più grande raccolta storica di statue antiche al mondo.

La collezione degli affreschi da Pompei, staccati dal sito dalla metà del XVIII fino a tutto il XIX secolo ed, in casi eccezionali, anche nel corso del Novecento, è stata sottoposta a restauri. Viene presentata oggi nella mostra "Pittura pompeiana" dal 29 aprile al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, in un allestimento nuovo cronologico e tematico, che contestualizza inoltre alcuni affreschi come quello della Casa di Meleagro e della Casa dei Dioscuri.

La collezione delle pitture del Museo costituisce un eccezionale documento della pittura di età romana, nella sua evoluzione e varietà, a partire dal II stile, poiché le pitture di I stile, non essendo figurate, non vennero mai staccate per le raccolte museali.

Nella galleria del post, alcune pitture appartengono al IV stile, quello caratterizzato dal gusto per le architetture scenografiche, prive però della profondità illusionistica del II stile. Vengono ripetuti i quadri mitologici come quelli di Perseo ed Andromeda. Tra i temi preferiti anche gli amori di Marte e Venere, conosciuti in oltre trenta copie, o le imprese di Ercole, o ancora la storia di Didone abbandonata, che ricorre in cinque quadri pompeiani ispirati ad uno dei più noti soggetti iconografici desunti dal mito delle origini di Roma celebrato nell’Eneide. Il tema figurativo del IV stile non si esaurisce però solo nella rappresentazione mitologica. Sono stati ripresi soggetti diversi, tra questi anche i bambini. Tema a parte quello del paesaggio, con scene idilliache di mitologia o di animali.

Ci sono poi pitture degli altri stili, alcuni ritratti dipinti e le nature morte. La mostra termina il 31 dicembre 2010.

Pittura pompeiana - Museo Archeologico Nazionale - Napoli

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