3 milioni di sterline per riempire con l'arte i negozi inglesi che chiudono


La recessione sta producendo vetrine vuote e grande malinconia anche per le vie più pittoresche di centri inglesi come Plymouth e Scarborough. Il commercio in crisi miete vittime anche per l'occhio, che vuole sempre la sua parte.

Inoltre, a sentire il ministro delle Comunità Hazel Blears, gli esercizi chiusi attirano la criminalità, e sono più di 70.000 ormai in tutto il Regno Unito. Così, un piano varato insieme a Andy Burnham, ministro della Cultura, prevede che fino a 1.000 sterline siano assegnate agli artisti, ai creativi, ai designer che vogliano e sappiano trasformare quelle assenze in opportunità di espressione. Per un totale di ben 3 milioni di sterline, destinate a gallerie, libertà alla street art, boutique d'artigianato.

In Italia, prima di poterci anche solo accostare con lucidità a una notizia del genere, aspettiamo il miracolo nazionale che ponga fine all'esistenza dei pizzi di ogni ordine e grado.

Via | Guardian

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