I disastri della Guerra: le incisioni di Goya a Cava de' Tirreni.

Francisco Goya,  Los desastres de la guerra

Apre oggi presso la Galleria Civica d'Arte di Cava de' Tirreni la mostra “Il segno di Goya. Ottanta capolavori incisi”. L'esposizione presenta le acqueforti del ciclo “Los Desastres de la Guerra” che il pittore spagnolo realizzò tra il 1808 e il l 1820, ormai più che sessantenne, mentre la Spagna era invasa dall'esercito francese.

Le incisioni testimoniano la maestria dell'arte incisoria di Goya: sono realistiche, strazianti, sofferenti. E sono accompagnate da didascalie personali dell'artista, che ne incrementano il senso descrittivo. L'artista, però, pare non essere interessato a porre l'accento su eventi precisi, ma sulla guerra in generale, una realtà senza tempo devastante e aberrante, allora come oggi.

Il dolore umano è visibile in ogni minimo dettaglio: corpi e volti tesi, scene crude, barbarie di ogni tipo. Ma anche l'avidità, la cupidigia e i più miserabili risvolti umani. Tanto che le 80 incisioni furono censurate, in quanto giudicate di carattere sovversivo e troppo crudeli. Furono date alle stampe postume, soltanto nel 1863.
Fino al 6 settembre.

Francisco Goya, Los desastres de la guerra
Francisco Goya,  Los desastres de la guerra
Francisco Goya,  Los desastres de la guerra
Francisco Goya,  Los desastres de la guerra
Francisco Goya,  Los desastres de la guerra
Francisco Goya,  Los desastres de la guerra

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