A Faenza il Festival dell'Arte Contemporanea 2009

Madonna scheletrica detta Madonna del giardino - Bertozzi&Casoni

Come molti sapranno si è aperta ieri la seconda edizione del "Festival dell'Arte Contemporanea" di Faenza, che presenta un numero consistente di protagonisti ed eventi legati ad un settore di mercato, quello contemporaneo, che sembra aver raggiunto finalmente un discreto seguito.

Il tema di quest'anno è dedicato alle Biennali, appuntamento presentato da Angela Vettese e Pier Luigi Sacco, membri insieme a Carlos Basualdo della direzione scientifica della manifestazione. Una riflessione sul tema della produzione culturale che penso sarà davvero interessante.

Il programma è vasto e comprende tante cose. Lascio quindi che ognuno lo possa personalizzare a seconda dei propri interessi (tra i fortunati che riusciranno a prendervi parte). La mia è una nota dolente perché non ci andrò e mi dispiace. Sono però troppi gli avvenimenti che si stanno susseguendo in questo mese di aprile tra fiere, festival ed eventi vari. E se da un lato tutto questo è bello perché è un messaggio stimolante di vivacità culturale, dall'altro è eccessivo perché non si riesce a stargli dietro. Non riesco a capire perché organizzarli in date che coincidono. Si è da poco concluso il week end fieristico romano e questo fine settimana ci sono Miart e il Festival di Faenza, seguiti a breve dal Salone del Mobile (che se anche legato al design genera comunque appuntamenti legati all'arte). Per quanto manifestazioni diverse, trattano sempe il tema dell'arte contemporanea che si inserisce poi in un momento di crisi. Ma quest'ultima è un'altra storia che diventerà comunque oggetto di discussione.

Il Festival chiude domani.

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