Mr Brainwash portato in tribunale dal fotografo di Sid Vicious

Per quanto possa apparire strano, anche la cosiddetta arte urbana solleva problemi relativi al copyright. Il caso più recente è quello di Thierry Guetta, il francese cugino di Space Invader, protagonista del film di Banksy Exit Through the gift Shop, meglio conosciuto come Mr Brainwash.


Mr Brainwash è stato recentemente riconosciuto colpevole di contraffazione di una fotografia di Dennis Morris che ritrae Sid Vicious. Con la fotografia di Morris ha realizzato un dipinto, un collage fatto di dischi in vinile in frantumi e un murales... tutti lavori non abbastanza modificati rispetto all'originale. La denuncia è partita dallo stesso fotografo e la condanna è arrivata da un tribunale californiano, perché le opere realizzate da Guetta a partire da questa foto non sono state sufficientemente trasformate. Il giudice Kronstadt lo ha fatto citando l'articolo 107 del Copyright Act, che introduce il concetto di fair use (uso corretto), secondo cui gli artisti possono sì "prendere in prestito" opere preesistenti e riutilizzarle per le proprie opere, ma a alcune condizioni. Per riutilizzazione si intende un processo di riappropriazione che porta alla creazione di un nuovo lavoro, un'espressione originale che riflette la personalità dell'artista. Il concetto di originalità è quindi al centro della protezione del copyright.
Dopo quella relativa ai Run Dmc ecco dunque un'altra causa. La cosa che fa più sorridere è che sia ancora Sid Vicious, il bassista dei Sex Pistols morto a 22 anni, al centro di un caso legale 34 anni dopo la sua dipartita.

  • shares
  • Mail