Una nuova visione di Peter Greenaway sull'Isola di San Giorgio, a Venezia.

Peter Greenaway, le Nozze di Cana

Dal 6 giugno al 13 settembre, presso il Cenacolo Palladiano dell’Isola di San Giorgio, si terrà una nuova tappa del progetto “Nove dipinti”, che prevede la ri-messa in scena tecnologica da parte di Peter Greenaway di nove opere pittoriche tra le più celebri della storia dell’arte occidentale, dal Rinascimento alle avanguardie.

Dopo aver “rivisitato” la Ronda di Notte di Rembrandt al Rijksmuseum di Amsterdam (2006) e l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci a Milano (2008), questa volta Peter Greenaway farà rivivere Le nozze di Cana (1562-1563), celebre dipinto di Paolo Caliari, detto il Veronese. L’opera era stata originariamente realizzata per il refettorio del convento benedettino di San Giorgio Maggiore a Venezia, ma nel 1797 venne portata a Parigi, dove è oggi esposta al Louvre, di fronte alla Gioconda.

Dal 2007 un facsimile del dipinto è tornato a Venezia, nel suo contesto architettonico originario. E proprio su questo facsimile Greenaway agirà proponendo la sua lettura contemporanea dell’opera, attraverso uno dei suoi sofisticati giochi di immagini, luci, suoni e voci che sembreranno scaturire direttamente dal dipinto e dalle pareti del Cenacolo. L’Ultima cena di Leonardo di Greenaway a Milano è stata un’installazione incredibilmente coinvolgente, straniante e magica, tra arte, teatro e cinema. Confidiamo che questa lo sarà altrettanto, nel tourbillon delle proposte dell’estate veneziana della Biennale.

Per le modalità di visita, cliccate qui oppure qui.

Peter Greenaway, le Nozze di Cana
Peter Greenaway, le Nozze di Cana
Peter Greenaway, le Nozze di Cana

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