Samurai a Palazzo Reale - Impressioni personali

Avevamo parlato tempo fa dei Samurai al Palazzo Reale di Milano. Da amante dell'Arte e del Giappone non potevo perdermela.

La prima impressione è stata molto positiva e suggestiva. Le armature, perfettamente conservate nel tempo, sembravano animarsi sotto i fasci di luce che le illuminavano, avvolte poi dall'ombra delle pareti classiche del palazzo. Elmi, maschere, armi ed accessori, brillavano sotto il vetro delle teche in cui giacevano.

Con l'attraversare delle sale però, l'intera esposizione perdeva un pò di interesse, dovuto a piccole pecche nella scelta stilistica dell'allestimento.
Le pedane moderne dai colori accesi, su cui poggiavano le armature, apparivano fuori luogo dato il contesto classico ed antico dell'ambiente. Inoltre i pannelli illustrativi, non descrivevano al meglio cosa l'osservatore stesse guardando, per non parlare delle piccole sviste grammaticali.

L'ultima sala, infine, mi è sembrata quella più divertente rispetto all'intera mostra. Circondata da riproduzioni a grandezza naturale di Mazinga, Ufo Robot e Daitarn 3, sono stata catapultata nel fantasioso mondo di anime e manga. I Robot infatti sono considerati i Samurai dell'epoca moderna, chi li crea si ispira alle antiche usanze Samurai, non solo nell'estetica quanto e soprattutto nell'atteggiamento tenuto in battaglia.

La mostra nel complesso è affascinante. Consiglio, soprattutto agli appassionati, di farci un salto.

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